Ormai erano passati due anni dall'incidente di mia sorella nel quale lei ha perso la vita.
Sono sempre stata una ragazza molto solare ma da quando e morta Abby sono cambiata sono più cupa e meno sorridente, perdere una sorella è un dolore immenso che non si comprende se non lo si vive. Sinceramente non mi manca la Katrine di prima, ormai mi sono abituata a questa e non mi dispiace riesco ad essere più me stessa anche se può sembrare strano.
Mentre mi perdo tra le mie riflessioni sento mia madre chiamarmi dicendo che la cena era pronta. Mi alzo dal letto e scendo le scale, arrivai in sala da pranzo e vidi che mia madre aveva preparato l'arrosto con patate. Dopo essermi seduta a tavola vidi mia madre sorrise chiedendomi "domani è il primo giorno di scuola alla HI JHONSON SCHOOL sei emozionata?" io sospirai e con un mezzo sorriso dissi: "si molto... spero di farmi degli amici" dopo qualche secondo di silenzio mio padre intervenne dicendo:" sicuramente, Manhattan è piena di persone".
Dopo cena mi misi in camera a scegliere cosa mettermi domani ho questa fissa di scegliere l'outfit la sera così se la mattina non mi piace ho il tempo di cambiarlo. Va be ho preso un palio di jeans a vita alta, anche perché è l'unico modello che indosso gli altri non mi piacciono, ed una maglietta bianca con le Converse bianche. Un outfit molto semplice, poi ho inserito due quaderni uno a righe e uno a quadretti non sapendo le materie. Dopo un'oretta mi misi nel letto con le cuffie e mi addormentai.
Nel silenzio della mia camera sentii il fastidiosissimo suono della sveglia, dopo averla spenta mi alzi dal letto con la voglia di vivere pari a quella di un cadavere. Mi vestii, applicai un filo di mascara sulle mie ciglia e mesi un pochino di burro di cacao sulle labbra, odi averle screpolate. Arrivata a scuola vedi tutti fuori aspettando la campanella ma decisi di entrare poiché dovevo passare in segreteria per prendere il programma delle lezioni. Col mio fantastico ed inesistente senso dell'orientamento mi persi, ma per "fortuna" incontrai un ragazzo alto biondo con gli occhi marroni delle spalle molto ampie. Lo fermai e gli chiesi "scusami potresti dirmi dov'è la segreteria?" lui mi guardò e disse " si se vuoi ti accompagno" "no ti ringrazio dimmi solo dov'è" ma mentre finivo la frase si era già incamminato, così lo segui e mentre camminavamo lui interruppe il silenzio dicendo "comunque sono Lucas, Lucas Davis" mi voltai guardandolo e dissi "piacere io sono Katrine Johnson" lui sorrise dopo qualche minuto arrivammo in segreteria presi il programma e poi mi diressi alla prima lezione ovvero letteratura nel frattempo Lucas era già andato via.
SPAZIO AUTRICE
Ciao ecco il primo capitolo ci metterò un pochino nel pubblicare poiché sto scrivendo in contemporanea un altro libro spero vi piaccia. Chi sa come finirà il primo giorno di scuola di Katrine.
Sempre io
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Black can Flourish
Romanceciao cari lettori, questa è la mia prima storia, spero vi piaccia . in questa storia troverete Katrine una ragazza molto dolce e sensibile con lunghi capelli castani ed occhi verdi, alta più o meno 1.55 che dopo un incidente della sorella arriva in...
