Mercoledì, io amo mercoledì perché è il giorno della settimana che mia madre non mi sveglia, si fa i servizi e se ne va lasciandomi solo il letto mio da fare. Il telefono segna le 13.46. Mi siedo al centro del letto e leggo i messaggi.
Sms
Mattia: ore 10.23 Buon giorno.
Mimmo: ore 9.45 Giorno
Daniela: ore 13.38 Giorno. Oggi scendiamo?
Decisi di fare un messaggio e inviarlo a tutti e tre "giorno". Mi alzo dal letto e vado in cucina. Tutto è sistemato a dovere e io mi sento così felice di questa cosa. Metto la pentola sul fuoco e nel frattempo faccio il letto.
Sono solo le 14.20 e ormai ho finito anche di mangiare, così mi faccio un bagno. La vasca con idromassaggio è la cosa migliore che si sia mai inventata. Accendo lo stereo e ascolto Halo di Beyonce.
Io: pronto
Daniela: dove stai?
Io: nella vasca perché?
Daniela: a pensavo che stavi al negozio. Comunque muoviti che sono le quattro e mezzo e oggi voglio scendere un Po prima.
Io: perché?
Daniela: perché voglio arrivare alle sei precise in pastorale.
Io: va bene.
Stacco e esco dalla vasca. Il vetro si è appannato tutto così ci passo la mano per vedere la mia immagine tanto odiata. Asciugo i capelli da metto una maglia un Po più lunga dietro rossa, un pantaloncino di jeans scuola e le scarpette basse rosse. Il trucco oggi è leggero perché ho paura che con il caldo si possa sciogliere e farmi gli occhi neri.
Sms
Mattia: ore 17.03 amo
Io: ore 17.05 amo dimmi
Mattia: ore 17.05 oggi vieni?
Io: ore 17.06 si!
Mattia: ore 17.06 ok ci vediamo li.
Chiudo la porta di casa e vado a chiamare a Daniela. Lo stereo è a tutto volume e la canzone di Rosario miraggio mi penetra i timpani. Io e Daniela ci assomigliano tanto in tante cose, ma in fatto di musica proprio zero. Entro in camera e abbasso il volume.
Daniela: hoooo chi ha abbassato la voce?
Io: Danie ma dove stai?
Daniela: a sei tu Anna. Sto in bagno due minuti e ce ne andiamo.
Io: ok.
Daniela oggi ha messo una camicia di jeans a mezze maniche e un jeans lungo con le Adidas grigie, e ha legato i capelli in una coda riccia e intrecciata. Sotto lo fermata si sta bene fortunatamente e stare con Daniela mi mette sempre di buon umore. Il telefono segna le 18.00 in punto e noi siamo appena arrivate in pastorale. Mattia mi corre incontro e mi abbraccia forte.
Io: ehi ma stai bene?
Mattia: certo. Mi mancavi.
Mimmo: non è vero non ha le sigarette.
Io: a ecco!
Mattia: vabè ma mi mancavi pure.
Mimmo e Mattia mi salutano e io entro a salutare gli altri tra qui Fabrizio, enzo, Teresa, Antonella e tante altre ragazze. Daniela si è già piazzata vicino a Fabrizio che le sorride divertito. Mi piacciono insieme anche se comunque lui è molto più grande di lei.
Simone: ciao.
Io: ehi simo ciao.
Come fa questo ragazzo a farmi sentire sempre così strana con un semplice ciao.
Simone: come va?
Io: meglio. Si è calmata anche la tosse.
Simone: quindi ora puoi giocare?
Io: posso anche eliminarti caro.
Simone: scommessa! Se io elimino te, tu devi fare una cosa che io ti ordino. Se tu elimini me allora farò io una cosa ordinata da te.
Io: qualsiasi cosa?
Simone: qualsiasi.
Il suo sorriso malizioso mi stuzzica così tanto che non posso dirgli di no.
Io: ci sto.
Stiamo giocando ormai da 10 minuti e ne io ne lui siamo usciti. Improvvisamente dietro di me sento una mano che mi tira la maglia. Prendo il pallone e lo passo a Enzo prima di cadere tra le braccia di qualcuno.
Io: che Cazzo ma chi cavolo...oh...c...ciao.
I suoi occhi. Gianluca mi sta tenendo stretta tra le se braccia. Sento di essere diventata rossa come un peperone così abbasso il viso, ma lui me lo rialza con l indice e mi da un bacio sulla guancia.
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L amore si odia
RandomHo deciso di scrivere questa storia dopo alcune esperienze vissute sulla mia pelle. Quello che leggerete sarà, in parte, inventato, ma in parte sarà tutto vero. Ho deciso di scrivere i nomi veri dei personaggi (amici) che mi sono stati vicini, e anc...
