Prese tra le mani quella rosa ...
Rivoli di sangue incominciarono a scorrere sulle mani ...
Dicono che succede così... con le cose belle...
Ti feriscono ma allo stesso tempo ti anestetizano... e non senti niente ...
Nemmeno il dolore, né la tristezza...
Solo un cuore che batte al ritmo di un silenzio profondo...
Cuore di spine era nato così,
in una notte di primavera .
Calde lacrime di rabbia e dolore avevano bagnato
l’unico bocciolo di un cespuglio di rose. Gocce simili alla rugiada... ma rosse come il fuoco...
La mattina aveva visto con occhi umani l’intero mondo che lo circondava e ne era rimasto colpito, da un lato incuriosito, dall’altro inspiegabilmente infastidito.
Era bello ed elegante eppure così lontano e silenzioso, come il suo fiore. Il colore delle rose stava nell'alba e nelle labbra, il suo sguardo e le sue parole pungevano quanto le spine.
Spesso incompreso , non amava spiegare il perché fosse cosi... così speciale... così silenzioso .
Spesso il silenzio diceva più di mille parole ....
Guardava la vita scorrere accanto a sé con occhi attenti da bambino, solamente più attenti al mondo che lo circondava , custodendo gelosamente nel petto, ben protetto da rovi, il proprio bocciolo di rosa.
Al sicuro dal freddo gelido dell'inverno ,e alla costante ricerca di equilibrio...
(Sognatore)
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Il collezionista di sogni
FantasyLa vita piega anche i più forti. Ma se ami veramente qualcuno ... le spine non fanno più così male. (Sognatore)
