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<<A che ora inizia il concerto questa sera?>>

<<Alle 21, ma Frank ha detto che se vogliamo vedere qualcosa conviene essere lì almeno ¾ d'ora prima>>

<<Ma sono una band emergente, ci sarà veramente così tanta gente?>>

<<Non so, pare che i biglietti siano andati via come niente e comunque il posto non è proprio grandissimo>>

Nicolas si alzò dal divano di Tonno stiracchiandosi dopo il pomeriggio passato a guardare la nuova serie uscita pochi giorni prima. Passavano spesso le giornata in questo modo, d'altronde erano amici dalle elementari ed erano sempre stati inseparabili. Chi non li conosceva avrebbe benissimo potuto pensare che fossero fratelli per il modo in cui erano legati e la quantità di tempo che passavano insieme.

Avevano conosciuto Frank durante gli anni delle superiori, quando la sorella di Tonno aveva iniziato ad uscire con lui. Erano subito diventati amici e il loro duo diventò improvvisamente un trio: certo il rapporto con Frank era molto diverso, ma era comunque il loro migliore amico e difficilmente la situazione sarebbe cambiata.

La band di Frank, i rovere, era nata poco più di un anno prima e quella sera si sarebbe svolto il loro primo vero concerto. Nicolas e Tonno non conoscevano il resto dei componenti: Frank aveva sempre cercato di tenere separati i suoi due mondi e non si era mai presentata l'occasione di vederli neanche una volta.

<<Direi che allora è meglio se torno a casa a lavarmi e mangiare qualcosa per non fare tardi e ripasso a prenderti tra un'oretta>>

Tonno annuì in modo poco convinto guardando l'amico mentre ancora cercava le forze per alzarsi dal divano.

<<Non fare tardi come al tuo solito... non ti accompagno alla porta, tanto conosci la strada, no?>>

Nicolas rise scuotendo la testa

<<E tu vedi di non addormentarti e alzare il tuo bel culetto da quel divano che non ho voglia di venire a tirarti su di peso. E fatti una doccia o col cazzo che sali sulla mia macchina. A dopo Toni, mi raccomando!>>

Portò la mano alla bocca lanciando un bacio all'amico, il quale rispose immediatamente con lo stesso gesto. Era uno scherzo tra loro che ripetevano spesso anche se Frank li prendeva sempre in giro per questo. 

Nicolas si girò finalmente verso la porta recuperando le sue chiavi ed il cellulare ed uscì di casa, lasciando l'amico da solo.


Il concerto era iniziato da poco più di 10 minuti e Nicolas fu molto stupito nel constatare che effettivamente fosse pieno di gente. Lui e Tonno erano riusciti miracolosamente ad accaparrarsi un paio di posti praticamente sotto palco, da cui riuscivano a vedere perfettamente i ragazzi e anche a muoversi abbastanza bene per ballare e saltare. 

A fine concerto il locale si svuotò abbastanza in fretta, fatta eccezione per alcuni fan che si fermarono per incontrare e fare foto con i ragazzi.

Mentre aspettavano Frank in disparte, Nicolas notò un altro ragazzo in piedi a pochi metri da loro: era più alto di lui, ben piazzato e muscoloso e scorreva chissà cosa sul suo cellulare. 

Lo spiava da qualche minuto mentre Tonno di fianco a lui gli raccontava qualcosa che non stava veramente ascoltando, quando lo sconosciuto, girandosi  verso di lui, si accorse di essere osservato e gli sorrise. A Nicolas mancò un battito e per lui fu come risvegliarsi da un sogno. Era uno dei sorrisi più belli che avesse mai visto e nonostante no avesse mai visto quel ragazzo prima d'ora, aveva sentito un senso di conforto indescrivibile. 

Senza avere paura - CesolasStories to obsess over. Discover now