12 - Luke

3.1K 98 3
                                    

Ho capito di piacere a un paio di ragazzi perché quando vengono vicini e iniziano a parlare con me, le mie amiche ridacchiano, si danno gomitate e fanno le stupide. Bhe fa sempre piacere sapere di piacere: quelle che fanno le snob e dicono il contrario sono solo false. Anche se uno è un cesso e ti viene dietro....può dar fastidio perché non piace, ma in fondo un po' di compiacimento c'è.

Uno dei due è il cugino di Paul, Luke. Ha un anno in più di Paul ed è molto diverso dal cugino. Tanto per cominciare quanto più Paul è biondo, tanto più Luke è scuro di capelli: castano scuro, leggermente ondulati che però porta tagliati come Paul. Un bel fisico e uno sguardo e un sorriso magnetici. Quando ti guarda sembra un incantatore, quasi che ti voglia ipnotizzare. Uno sguardo che però rivolge solo alle ragazze, quando si accorge di essere osservato. Ha gli occhi che brillano come due smeraldi che risaltano tantissimo con quella chioma scura. E un sorriso caldo, affascinante e 'sincero'. La cosa che però lo differenzia davvero da Paul è il carattere: allegro, socievole, cordiale. Un tipo a cui piace scherzare. E infatti è sempre lì a scherzare con tutte le ragazze.

Io e un paio di amiche andiamo al cinema a vedere un film su vampiri e licantropi. Forse siamo un pò grandine, ma ci siamo innamorate di questi personaggi dal libro letto lo scorso anno, e così adesso andiamo a sospirare al cinema. Si aggrega anche Luke. Dice che è curioso di vedere questo film....mah!

Si siede vicino a me....storto un pò il naso, ma va bhe...

La prima metà del film la passo scomoda...per non appoggiare i gomiti al bracciolo dove li tiene Luke, mi tocca tenerli stretti contro di me. Mi capita un paio di volte di sbirciare Luke e, secondo me, si sta annoiando da morire! Cavoli suoi che è voluto venire!

Durante l'intervallo mi avvicino e sussurro "Ti stai annoiando a morte, vero?".

"Proprio a morte no" sussurra con fare cospiratore "Ma mi annoierei meno se tu appoggiassi i gomiti sul bracciolo!".

Ahah mi metto a ridere....

Mi metto comoda e quando, durante il 2' tempo, sento che strofina piano piano la sua mano contro il lato esterno della mia, gli sussurro "Non farti strane idee, se non tolgo la mano!"

"Tranquilla" mi dice "Io non penso niente!".

Sorrido, ma intanto mi stringe il mignolo e non lo molla fino alla fine del film.

"Cos'è?" indico la sua mano "Hai paura?"

"Si, tanta...." e mi fa due occhi da gatto con gli stivali.

Dopo il film andiamo a cena e alla fine lui vuole pagare per me! E no, non è così che funziona! Questo non è un appuntamento! Almeno per me! Anche se le altre e Luke sono d'accordo, per me non è niente, quindi Non Deve Pagarmi la Cena.

Fuori del ristorante, le altre si defilano in fretta con la scusa di un appuntamento lì vicino con i loro ragazzi. Me l'hanno combinata proprio bene!

Luke, comunque, è una compagnia piacevole, è sciolto nel chiacchierare. È divertente giocare a flirtare, basta che capisca che è solo un gioco.

Per quanto sia attratta da Paul, lui non chiacchiera e non flirta, si rende solo antipatico e chiuso in se stesso. Anzi: è ermeticamente chiuso in se stesso. Forse è timido, o non gliene frega niente di niente. Non so cosa pensare! E se flirta....bhe, lo fa in un modo strano che io non capisco!

Mando un sms alle amiche - me la pagherete! -

"Le stai minacciando?" chiede vedendomi messaggiare con un faccia truce. Cerca di curiosare sul display e poi ride.

"Mi avete fatto proprio un bello scherzo! Tutti insieme!" ringhio, ma non sono veramente arrabbiata.

"Era l'unico modo! Hai sempre Paul intorno!"

"Ma va" taglio corto "E ricordati che questo non è un appuntamento, anche se sei sempre lì che cerchi di prendermi la mano!"

Mentre sfarfallo la mano per evitare la sua.

"No, no! Me lo ricordo! Il tuo sguardo è sufficiente per far scappare un leone!"

"Non ho lo sguardo così truce..." chissà... Cerco di rilassare i muscoli facciali, facendo smorfie terribili. Ride come un matto. Purtroppo sono venuta in macchina con le altre e adesso mi tocca farmi accompagnare a casa da lui.

Arrivati a casa, mi chiede il bacio della buona notte. Lo guardo. La luce della veranda è accesa, ma non credo che i nonni siano ancora svegli.

"Ma non era un appuntamento!" dico agitandomi sul sedile del furgone.

"No, ma un bacino piccolo...qui..." mi indica la guancia col dito "Da amici! Se ti sei divertita almeno un po'...dai!"

Lui insiste ridendo; io ci penso un po'! Ma si, va bhe! Gli do un bacio sulla guancia.

Occhi dolci e scintillanti....

Mi spiazza, mi fa un effetto strano.

"Non fare quegli occhi con me!" allarmata per l'effetto che mi hanno fatto alle budella.

"Quali occhi?" ridacchia, ma lo fa apposta!

"Ti ho già visto fare quegli occhi alle ragazze! Ma con me non attacca!" mi metto sulla difensiva.

"Sei uno spasso, Cath! E mi piace da morire!" adesso ride proprio di gusto.

"Tu fai gli occhi dolci a tutte!" lo accuso, ma in realtà mi sto divertendo.

"No, non a tutte! A pochissime, in realtà!" torna serio di colpo.

"Ma io ti ho già visto farli!"

"Forse li facevo a te, non credi?"

Mi lascia senza parole. Ci voglio credere o no?

È lusinghiero, però!

Country Lil Love StoryDove le storie prendono vita. Scoprilo ora