I NUOVI INQUILINI DEL PIANO DI SOPRA

I NUOVI INQUILINI DEL PIANO DI SOPRA

  • WpView
    Reads 4,812
  • WpVote
    Votes 1,376
  • WpPart
    Parts 39
WpMetadataReadComplete Fri, Nov 19, 2021
WpInfo
Fiction
LGBTQIA+
Social Themes
Grief and Bereavement
Family Life
Questo racconto è nato prima della Legge n. 76 del 20 maggio 2016, la quale 'istituisce l'unione civile tra persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale... ' Con essa, il desiderio della 'segretaria' si è in parte avverato. Per due anni Adele, triste e annoiata, guarda Gioele e Domenico passare davanti alla porta-finestra del suo ufficio. Si affeziona alla loro presenza, si sente sola quando il loro appartamento resta vuoto. Si scontra con un "diritto che nega la dignità", che la scuote dal torpore, ma non resterà in silenzio: darà voce alla nostalgia, alla testimonianza di un amore profondo e di un'oscurità da cui è ancor più difficile emergere, quando "nessuna carta porta il tuo nome". Tempo di lettura stimato da wattpad: 1h e 15m
All Rights Reserved
#136
diritti
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • ~Io ti regalo il cuore~Daddawed
  • Un Petalo Bianco ➸ Lesbian
  • Un'Ossessione Segreta
  • Raccontami di me
  • Il tempo ritrovato
  • Amami come Mai © #Wattys 2020
  • Ginevra
  • Ciò che resta brucia
  • In nome di Nessuno.

Daniel sospira, sconvolto: " Simo non lo sapevo, potevi aprirti con noi" " a quale scopo Daniel? Sentirmi ancora più giudicato? Già mi giudico abbastanza da solo , grazie". Mi giro, con le lacrime agli occhi a guardarlo, mentre pronuncio queste frasi così dolorose. " Ei, uno siamo come tuoi fratelli , non ti giudicheremo mai. Siamo qui per aiutarti" mi poggia un mano sulla spalla e prosegue: " cosa significa che ti giudichi abbastanza? Puoi accettarlo Simone, fa parte di chi sei." " Non puoi capire Daniel, io sono sbagliato " Sussurro, ma so che le parole le ha sentite ben chiare . Riccardo è lì, consapevole da una parte, ma distrutto dall'altra , che ci guarda. E semplicemente ci raduna in un abbraccio mentre pronuncia una frase che mai mi scorderò :" Simo, non sei nè sbagliato, né solo." .

More details
WpActionLinkContent Guidelines