ᴄʀᴀᴡʟɪɴɢ ʙᴀᴄᴋ ᴛᴏ ʏᴏᴜ - ɴᴀɴᴀᴍɪ ᴋᴇɴᴛᴏ

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Anime: Jujutsu Kaisen
Personaggio: Nanami Kento.
Tipologia: LEMON.
Parole: 1536.
Info: Ho lasciato la canzone in alto se volete ascoltarla.

Ormai io e Nanami ci stavamo frequentando da qualche mese, ma ancora non avevamo ufficializzato niente. O meglio, stavamo bene l'uno con l'altro, ma non volevamo dare una definizione alla nostra "relazione", e andava bene così.

Quella sera, avremmo dovuto incontrarci a casa sua. Non appena arrivai parcheggiai la macchina nel suo cortile, nel frattempo arrivò anche lui, stava tornando a casa da una lunga giornata di lavoro, probabilmente conoscendolo, quella sera non sarebbe stato molto di compagnia.

Scesi dalla macchina, appoggiandomi ad essa, aspettando che anche lui scendesse. 

(T/N):" Ciao, Nanami." 
Nanami:" Ciao, (T/N)."

Non disse altro, mi fece segno di seguirlo. Entrammo in casa, dove sistemò accuratamente le sue cose. Poggiò la valigetta da lavoro sul mobiletto vicino l'entrata, mi prese per mano e mi portò a sedere sul divano. Si tolse gli occhiali posandoli sul tavolino avanti a noi.

Ci fu un'attimo di silenzio, un silenzio davvero imbarazzate. Ci guardavamo fissi negli occhi, per una volta riuscii a tenere lo sguardo dritto nei suoi senza doverli abbassare. Ci vidi dentro tutta la stanchezza accumulata in giornata, ma c'era dell'altro, non riuscii a capire di cosa si trattasse.

Nanami:" Ti va di bere qualcosa?" chiese.
(T/N):" Volentieri."
Nanami:" Arrivo." Disse appoggiando la sua mano sulla mia coscia.

Il ragazzo, si allentò il nodo della cravatta e aprii i primi bottoni della camicia, si alzò è sparì andando verso la cucina. Era tremendamente sexy. Tornò con dei calici e mi guardò fissa negli occhi.

Nanami:" Vino?" chiese.
(T/N):" Mmmh, perchè no?." dissi senza staccare i miei occhi da quel suo sguardo ipnotico.
Nanami:" Vado a prendere una bottiglia."

Nanami aprii la vetrinetta dei vini che teneva in salotto, prendendo una bottiglia.

Nanami:" A cosa brindiamo?" disse sedendosi affianco a me.
(T/N):" Brindiamo a domani!"
Nanami:" Domani?"
(T/N):" Al nostro giorno libero!" sorrisi.
Nanami:" No. Dai seriamente, voglio che sia tu a fare il brindisi." replicò passando una mano sulla mia coscia, stringendola.
(T/N):" Allora.. Brindiamo alle cose nuove.. Può andare?" chiesi, sta volta ero io che stavo fissando lui.
Nanami:" Interessante.. - Fece oscillare il bicchiere - Allora, ai nuovi inizi!" disse con un ghigno.

Dopo aver preso il primo sorso, Nanami, allungò la sua mano al mio viso, sfiorandolo. Le sue labbra si avvicinarono pericolosamente alle mie. Sentivo il suo respiro sul mio viso. Si morse il labbro inferiore, mi lasciò un bacio veloce e prese un'altro sorso di vino.
Da quel gesto avevo intuito che mi voleva. Mi voleva, ma forse non voleva correre. Forse per una volta voleva godersi una serata in mia compagnia, prima di abbandonarsi nelle sue più nascoste perversioni. I suoi occhi mi scrutavano, mi studiavano ogni centimetro di pelle scoperta, e si perdevano sulle parti coperte dai vestiti, magari immaginandosi cosa ci fosse al di sotto di quel tessuto nero.

Quello che Nanami non aveva messo in conto quella sera, era che questa volta ero io ad aver voglia di lui. Avevo una tremenda voglia di averlo. Al contatto ravvicinato appena avuto, sentii il mio basso ventre andare a fuoco, il cuore mi sussultò, la testa andò in tilt. Lo volevo, ma decisi di aspettare ancora qualche minuto, aspettai finchè il mio istinto non mi disse di saltargli addosso.

Tra uno sguardo e l'altro, tra baci appena accennati e baci senza fine, ci finimmo tutta la bottiglia di vino. Ero disinibita, e il mio autocontrollo cedette.

Nanami si era alzato in piedi avanti a me, prendendomi per un polso, voleva portarmi in camera da letto. Mi liberai dalla sua presa. Si voltò e mi guardò perplesso. Ero decisa a mostrargli cosa sapevo fare. Lo presi per la cravatta, lo trascinai in camera. Lo feci sedere su una sedia. Il ragazzo mi guardava sempre perplesso, ma al contempo sul suo viso si presentava un ghigno curioso.

Jujutsu Kaisen - One shot.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora