Canzone per il capitolo: Little things- One Direction

LISA POV

Caro Niall,

oggi la giornata non è iniziata per niente bene. Ho riletto la tua lettera; sapevo che non avrei dovuto farlo. Mi ha fatto stare male, perché ho pensato a tutte le volte che vorrei che fossi tu, di persona, a dirmi quelle parole. Vorrei poter pensare che innamorarmi di te non è stato esattamente un errore; mi sono innamorata anche di Harry. La magia tra noi c'era e non voglio dimenticarla. Ora che non ci sei, sto bene solo quando sono sola... o quando sono con lui. Ho vergogna di piangere per paura che mi reputino debole, così lo faccio di notte, nel mio letto, quando nessuno mi vede.

Mi ritrovo a pensarti di continuo. Vorrei che mi fossi accanto e che mi abbracciassi tutte le volte che ne sento il bisogno. Vorrei poterti dire ancora che senza te non sarei stata capace di superare tanti momenti che mi hanno fatto cadere e mi hanno fatto perdere la forza di riprovare. Non voglio continuare a piangere sapendo che tu non ci sarai mai .. più. Se potessi tornare indietro, prenderei volentieri il tuo posto; ho già sofferto tanto in passato. Vorrei potermi perdere ancora una volta nel tuo caldo abbraccio per dirti infiniti grazie.

Grazie, perché continui ad essere presente anche se non lo sei; nonostante il dolore, il pensiero di un tuo sorriso nella mia testa mi fa stare bene. Grazie perché ogni giorno mi regali un sorriso, anche se è soltanto un sogno; quello è l'unico posto in cui posso ancora stare con te. Grazie per non farmi sentire mai sola; ultimamente lo sono spesso anche se sono accerchiata da tante persone che mi vogliono bene e sono disposte a prendersi cura di me.

Mi piacerebbe poterti vedere ancora una volta per cadere in ginocchio, piangendo, chiedendoti scusa. Se non ti fossi mai innamorato di me, adesso renderesti vivace la vita degli altri.
Mi farei prendere le mani e mi farei guardare con quegli occhi che guardavano in quel modo così ossessivo soltanto me, perché io in quegli occhi ci avrei visto il mare.

"Lisa" la voce roca di Harry alle mie spalle mi fa sussultare, facendo cadere la penna dalle mie mani.

"Harry" metto una mano sul cuore, respirando veloce. "Come sei entrato?" mi giro sulla sedia, portando le gambe di lato per poterlo guardare. La sua altezza torreggia facendolo alzare quasi fino al bordo della porta.

"Cosa devi dirmi?" parla troppo a bassa voce, ma il tono che usa mi manda in agitazione. Fa vibrare ogni singola vena del corpo, facendo muovere il sangue velocemente verso il cervello.

"Pensavo che ci fossimo detti già tutto" mi alzo piano dalla sedia, prestando attenzione ad ogni minimo movimento. E' come quando vedi una farfalla poggiata su un fiore e decidi di avvicinarti piano per paura che voli via da un momento all'altro. "Tu sei qui perché sai che quello che provo per te è vero" ad una decina di passi, circa, da lui, decido di rallentare di più.

Si muove deciso verso la scrivania, alle mie spalle, prendendo tra le mani la lettera che stavo scrivendo. Sento improvvisamente troppo caldo; questa è decisamente la goccia che fa traboccare il vaso ed io non voglio che mi lasci adesso. Non ora che si è deciso ad accontentare le mie richieste di vederlo.

Legge velocemente ed in modo distratto, suppongo, perché immediatamente alza lo sguardo su di me. Deglutisco non aprendo bocca. Stringe tra le mani il foglio, accartocciandolo con le dita appena un pensiero su di noi si fa evidente negli occhi verdi.

"Harry per favore non andare via" lo prego. Mi sorprende quando si siede sul bordo del letto, gettando il foglio lontano da lui. Incrocia le braccia al petto rendendo le cose ancora più difficili. Sospiro.

"Mi manca. Harry, Niall mi manca da morire. Io ho bisogno di te, adesso. Non ti voglio accanto come amico, io ti voglio accanto come uomo. Non ti avrei mai preso in giro se quello che sento di provare per te non fosse vero. Harry" gli prendo il viso tra le mani, sedendomi a gambe incrociate accanto a lui. "Harry, guardami" appoggio la fronte alla sua, portando la sua mano sul mio cuore.

Love Actually (#Wattys2015) // N.H.Leggi questa storia gratuitamente!