Capitolo 35- La nostra notte

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PIETRO

Prendo Clara per la mano e le dico di ritornare a casa. Lei ancora ballava e rideva, io la prendo in braccio stile sposa, e la porto fuori, è meravigliosa e sta diventando mia moglie, ma da non dimenticare un piccolo ma importantissimo particolare, se lei mi ama deve essere mia, spero che lei però sia pronta a questo passo, so che forse sembrerei un pò troppo precipitoso, non vorrei che pensasse che volevo solo arrivare a quello e poi lasciarla, no io non sono così, io la amo e voglio che lei mi ami completamente, voglio che non siamo più due ma una sola persona una sola anima ..due destini incrociati uniti, stretti che non si lasceranno mai. Arriviamo a casa, esco dalla macchina e corro ad aprirle la portiera, poi come avevo fatto in precendenza la prendo in braccio ma stavolta le bacio il collo continuamente, le do le chiavi e lei cerca di aprire la porta anche se con me che continuo a baciarla viene un pò male, dopo vari tentativi riesce ad aprire la porta, entriamo e la metto nel divano, mi avvicino al suo orecchio e le sussurro con voce un pò più seducente che ho bisogno di lei , voglio lei, tutto di lei... Eccola arrossire e io mi sposto non voglio che pensi che sia uno di quelli stronzi ..io la desidero davvero e poi non per un pò ma per tutta la mia vita voglio affidarmi a lei . Entro un pò in crisi facendomi mille problemi ma un braccio di lei mi accarezza la spalla buttandomi stavolta lei sul divano ma lei non è brava e mi fa sbattere la testa

" bene adesso sto capendo il caratterino della mia futura moglie, ho scelto una leonessa "

Lei mi fa il verso del leone prima ride poi mi guarda fulminandomi.

Me la vorrei mangiare...le sposto i capelli da un lato e l'attiro a me, i nostri nasi si sfiorano, sento i battiti accellerati dei nostri cuori che sanno di amarsi e vogliono cercarsi, adesso so che anche lei mi desidera mi vuole suo. La tengo stretta con un braccio e l altro le accarezzo il viso, poi ci baciamo, stavolta cerco di alzarmi e cadiamo a terra, ops ...inziamo a baciarci più appassionatamente fino che il controllo non c è più, non c è più niente tra noi , siamo solo noi due adesso siamo una sola cosa, una cosa anima il mio cuore, è sempre appartenuto a lei solo che la dovevo trovare, nella vita non sapevo si dovesse cercare, ma ho fatto bene a cercarla perchè ho trovato più di una ragazza, ho trovato la mia vita. Siamo rimasti nudi sul pavimento, lei è un pò rossa in viso la guardo dolcemente e lei contraccambia ma stavolta parla, lei ha il controllo su me ...

" non sono brava avevi detto, guarda che io sono una brava alunna "

La guardo stranito ma poi la bacio, lei si sposta alzandosi, mi lascia lì ancora desideroso di lei, va via camminando sensualmente con addosso solo una coperta che era sopra il divano ormai lasciato in pessime condizioni . Dopo un pò torna ma si siede naturalmente come niente fosse, e io li fermo ad aspettare ancora lei, poi mi guarda e abbassandosi mi sussurra" seguimi ".

Io la seguo come un cagnolino quando vuole la sua porzione di cibo, mi fermo e la vedo coricarsi nel letto e dirmi di coricarmi con lei , io annuisco e finiamo quello che avevamo iniziato.

CLARA

Il mattino seguente, mi ritrovo nel letto con il mio futuro marito, è stata una notte indimendicabile, è stata la nostra notte..avevo immaginato molte volte questo momento, ma è stato molto più intenso di quello che mi aspettavo. Sono coricata sul suo petto, alzo la testa e lo guardo, lui si sveglia e mi sorride, è davvero un emozione indescrivibile quello che sto provando, questo è solo uno dei primi dei tanti infiniti giorni che passeremo insieme. Mi stringe a se e mi sussurra:

"È stato meraviglioso amore mio"

"Lo è stato anche per me" lo bacio dolcemente e mi alzo andando verso il bagno per farmi una doccia. Lui cerca di seguirmi ma io gli chiudo la porta, mi appoggio con la schiena alla porta e con una risatina gli dico "non prenderti l'abitudine eh"..sento che anche lui ride e si allontana.

Dopo aver finito la doccia, mi vesto e vado in cucina a mangiare qualcosa. Lui è sul divano che gioca con la play-station, mentre bevo un bicchiere di aranciata mi avvicino al divano..

"Ehi bimbo"

"Bimbo?" -dice senza staccare gli occhi dalla tv

"Si, a questa etá ancora giochi come i bambini"

"Io sarei un bambino? A me non sembra che ieri sera hai fatto l'amore con un bambino" stavolta lascia perdere il gioco e mi guarda con quel sorrisetto stampato in faccia. Io incrocio le braccia e mi appoggio al divano.

"Quindi? T ho lasciata senza parole eh" mi schiaccia l occhiolino e io gli faccio la linguaccia

"Visto, la bimba sei tu" si alza e mi viene incontro, mi toglie il bicchiere di mano e lo posa sul tavolo e poi prendendomi la mano me la bacia, rimaniamo a guardarci incapaci di reagire come se con quello sguardo avessimo ricominciato a fare l'amore ...

Lui afferma " dovremmo incominciare ad organizzare il matrimonio "

"si dovremmo, ma adesso credo sia meglio che, sia il bimbo che la leonessa vadano a lavorare, mi giro gli schiaccio l'occhio e apro la porta, dirigendomi verso la macchina.

Grecia-Un viaggio da sognoLeggi questa storia gratuitamente!