Capitolo 82

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Pov Harry

Io e Charlotte ci stavamo baciando. BACIANDO. Ve ne rendete conto?! Il bacio che inizialmente era dolce diventò sempre più appassionato.

Lei passava continuamente le mani fra i miei capelli e questo mi rilassava. Io le cingevo i fianchi.

Ero felice. Quello era di certo il giorno più bello della mia vita.

La ragazza che amavo mi stava baciando.

Le sue labbra erano morbide e avevano un sapore tutto loro. Finalmente avevo potuto assaporare quel sapore.

Avevo le farfalle nello stomaco! Il cuore mi stava battendo fortissimo, come minimo ci sarei rimasto secco. Ecco cosa provocava in me quella ragazza.

Ad un tratto si staccò. Volevo dirle che l'amavo. Dovevo.

Pov Charlotte

Zayn!! Cavoloo! Avevo baciato Harry! Io! Ma il mio ragazzo era Zayn!!

Mi toccai le labbra con le dita, abbassai la testa e me ne andai.

Harry stava per dirmi qualcosa, ma non dovevo sentire. Magari mi avrebbe detto "Perchè lo hai fatto?" o "Baci bene", ma di certo non "Ti amo"! Pff.

Non pensavo che Harry mi amasse. Io invece lo amavo. Si, lo amavo. Lui di certo non mi amava. Non pensavo che Harry fosse il tipo.

Dovevo andare da Zayn, dirgli che ero uno schifo, che lo avevo tradito e che ero confusa! Il problema era che lui di certo avrebbe voluto sapere con chi l'avessi tradito! Se avessi detto "Harry" gli avrebbe spaccato la bella faccia che si ritrovava. Dovevo stare zitta? Si, era meglio. Non dovevo dirlo a nessuno. Né a Jade né a Gemma.

Mi chiusi in camera. Buttai lo zaino sul suolo e mi accasciai per terra.

-Stupida, stupida, stupida- dissi tirandomi qualche ciocca di capelli.

Il mio cellulare cominciò a squillare. Harry.

Non risposi, ma riattaccai.

Ero stressata. Sapevo cosa fare.

Cominciai a guardarmi in torno e mi venne un lampo di genio.

Mi diressi verso il terzo cassetto della mia parte di armadio e, sotto un maglione, le trovai.

Amate malboro.

Presi l'accendino. Un accendino che fra l'altro mi aveva regalato Harry. Lo buttai per terra e inziai a calpestarlo e dalla disperazione cominciai a mordere la sigaretta senza accenderla.

Cosa potevo usare?

Fiammiferi.

Andai nella mia borsa e presi la scatola di fiammiferi che portavo sempre con me. A dir il vero quelli erano i miei portafortuna, non ne avevo mai usato nemmeno uno di quella confezione, ma era indispensabile quella volta.

Ammetto di essere strana. Chi considera fiammiferi porta fortuna? Io.

Mi diressi verso la finestra, accesi la sigaretta e cominciai ad aspirare tutto il fumo. Tutto in una volta.

Dopo pochi minuti la sigaretta era finita. Ne accesi un'altra. Dovevo pensare a cosa avrei potuto fare.

Bussarono alla porta.

-Charlotte sono io! Ti prego apri- disse una voce che conoscevo fin troppo bene.

Non risposi. Il fumo mi penetrava nei polmoni e mi stavo rilassando tantissimo.

-Charlotte dai!- sbuffò.

Avevo paura di me. Avevo paura di quello che avrei potuto fare.

Spazio autrici. Ecco il nuovo capitolo!! Saluti xx

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