Capitolo 33- Finalmente mia

170 18 0

ERIQUE

È passato qualche giorno da quando Clara se nè andata a Catania, ormai lei sta lì a lavorare-studiare e sta con Pietro. Ho saputo che ha chiarito con Lucas e sono rimasti buoni amici. Mi dispiace molto che non stanno più insieme, ma non andava bene la loro relazione, quindi meglio così. Io cerco di conquistare Serena, lei fà l indifferente, mi seduce ma mi lascia sempre come un cretino. Adesso basta, oggi dobbiamo parlare, voglio che sia la mia ragazza e basta. Così dopo aver passato la mattinata a lavorare torno a casa. Appena apro la porta sento un profumo di pollo, mi viene l'acquolina in bocca, vado verso la cucina e vedo Serena intenda a controllare le patate nel forno. Mi viene voglia di prenderla, sbatterla al tavolo e baciarla fino a non avere più respiro..scuoto la testa, ok adesso è meglio tornare serio, faccio un colpetto di tosse, lei si gira e mi viene ad abbracciare.

"Ciao! Hai fame?"

"Si, c'è un odorino così invitante"

"Bene, siediti che è quasi pronto, spero ti piaccia"

"Si mi piaci"

"Emh..intendevo il pollo"

"Si anche il pollo mi piace, ma tu di più"

È diventata rossa in viso e non riesce a guardarmi. Mi avvicino ancora a lei, che sbatte nel forno, metto le mani sul bancone, in modo tale da non farla scappare. Siamo vicinissimi, sento che è il momento giusto per baciarla. Sto per poggiare le mie labbra sulle sue..ma..

"Erique! Il pollo!!"

Si gira di scatto e apre il forno, uscendo il pollo con le patate ormai abbastanza abbrustolito.

Cazzo! Mi ha fregato un altra volta. Questa me la paga, eh si. Noto che ha un sorrisetto soddisfatto, mi fá impazzire. Ci mettiamo a tavola e mangiamo quel che rimane del pollo, nessuno dei due parla, ogni tanto i nostri sguardi si incrociano, ma niente di che. Appena finito l'aiuto a lavare i piatti, però non ce la faccio, ho bisogno di lei, lascio perdere di asciugare un piatto, la prendo per i fianchi e la bacio senza pensarci due volte. In un primo momento lei spalanca gli occhi, poi mette le sue braccia intorno al mio collo e continua a baciarmi.

"Ci sei riuscito finalmente" mi sorride maliziosamente e mi schiaccia l'occhiolino. È una ragazza incredibile. E adesso è finalmente mia.

Grecia-Un viaggio da sognoLeggi questa storia gratuitamente!