Canzone per il capitolo : Hold on- Michael Bublè

Ancora non riesco a capacitarmi di essere finalmente a casa. Ora che sono tornata, mi sento completamente messa allo sbando, mentre giro per casa mia guardandomi intorno come se per la prima volta fossi entrata in un appartamento che non è il mio. Se vogliamo utilizzare un aggettivo, credo che quello ideale sarebbe: spaesata. Delle lacrime scendono involontariamente a rigarmi il volto,  ricordandomi di Niall.

“Sarà difficile, ma supereremo anche questa”

“Lui respirava ancora, Zayn” sussurro, singhiozzando. Restano tutti e tre in silenzio, riempiendo ulteriormente quello che ho dentro. Con il capo abbassato, non riesco a riconoscere l’abbraccio che mi viene riservato. Sento delle braccia troppo muscolose circondarmi il torace, un profumo che non mi è familiare, un lamento troppo basso che mi giunge alle orecchie.

Quando mi volto, trovo Liam a piangere. Corrugo la fronte per la sorpresa. Tiro su con il naso, ricambiando l’abbraccio. “Oh, Liam” affondo la testa nel suo petto, tra i muscoli tesi. Mi avvicina di più poggiandomi una mano alla base della nuca, sui capelli disordinati. Anche Zayn si unisce all’abbraccio, dietro di me. “Mi manca da morire” muovo la schiena e la pancia contro mio fratello e Liam quando i singhiozzi si fanno più marcati.

Guardo improvvisamente Harry alzando il volto. Mi rendo conto troppo tardi di averlo ferito gravemente pronunciando quelle parole. Lui lo ha sempre saputo e mi aveva avvertito. Mi aveva chiesto di non illuderlo ed io l’ho fatto, fregandomene dei suoi sentimenti per me. L’espressione che mi rivolge non riesco a decifrarla; piega le labbra compassionevolmente, esprimendo con gli occhi il suo dispiacere.

Accorgendosi del nostro scambio di sguardi, Liam scioglie l’abbraccio. Zayn volta lo sguardo tra loro due e poi guarda me, non capendo. Non so cosa dirgli, o forse semplicemente non ho assolutamente niente da dirgli.

“Harry” balbetto. Allungo un braccio nella sua direzione, ma non si muove. Gli chiedo silenziosamente di avvicinarsi, ma non lo fa.

“Harry” lo incoraggia Liam. “Va da lei, Harry”. Scuote il capo guardandomi come fossi un insetto velenoso. Quando cerco di avvicinarmi a lui, fa istintivamente un passo indietro facendo cadere a terra la coperta.

“Lo sapevo” sussurra. Gira le spalle e se ne va, lasciandomi esterrefatta.

“No” sussurro, a me stessa. “Harry, aspetta”

“Lisa” Zayn mi blocca la mano, impedendomi di proseguire oltre.

“Lasciami Zayn” divincolo l’arto con forza, ma comunque non molla la presa.

“Lisa che succede?” si acciglia.

“Zayn, per favore. Lasciami”

“Zayn” la voce severa di Liam interrompe le sue azioni.

“Mi spiegate cosa succede?” alza leggermente la voce.

“Te lo spiego io, ma tu lasciala andare” mi stupisce quando segue immediatamente il consiglio di Liam. Senza badare a nessuno dei due, corro inseguendolo. Lo trovo in strada che cammina veloce con solo i boxer addosso.

“Harry”

“Lasciami Lisa” strattona il braccio dalla mia presa debole.

“Sei in boxer”. Ride.

“Ti preoccupi che sono in boxer?” espira rumorosamente. “Grazie, ma me ne fotto poco di quello che pensa la gente”

“Perché sei andato via?” respiro profondamente per liberarmi dall’affanno.

Love Actually (#Wattys2015) // N.H.Leggi questa storia gratuitamente!