sono proprio un disastro

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Al pomeriggio mi sono preparata per il mio "pseudo appuntamento".Non volevo vestirmi come se andassi a scuola,ma nemmeno come se andassi in discoteca visto che era un semplice giro per le vie del centro.Dopo aver provato circa 15 maglie/camicette e ben 7 paia di pantaloni...mi sono ricordata che avrei avuto il cappotto e mi sarei davvero presa a schiaffi da sola.Alla fine ho messo quello che avevo addosso e mi sono truccata con un poco di mascara...non troppo.Ai maschi piacciono le ragazze acqua e sapone?boh ho sentito dire cosi'.Propabilmente mi sbaglio.Sono arrivata nella piazza dove dovevamo incontrarci e l'ho salutato con un sorriso....poi mi sono accorta di non conoscere nessuno a parte lui.Che bello...

E' finalmente arrivata la mia amica e mi ha detto:-Le altre ragazze non ci sono perché non le lasciano venire.-"Avete presente i tic all'occhio che vengono quando ti irriti con qualcuno?Ecco,era la mia faccia in quel momento.Siamo andati a sederci sulle panchine e abbiamo iniziato a chiacchierare tutti insieme...insomma mi sono abbastanza ambientata.Quando parlavo con la mia amica l'ho sorpreso un paio di volte a fissarmi e a parlottare con il suo amico...sarà un buon segno?A metà serata circa il gruppo si è separato e io sono ovviamente andata con Alessandro.È stato simpatico,ma sembrava controllato fin troppo.Nel senso che non mi sembrava a suo agio.Che peccato è fantastico quando è spontaneo.Verso le 11 il gruppo si è riunito e abbiamo iniziato ad accompagnare a casa varie persone.Si fermavano ogni 5 minuti.Per mangiare o per bere,per negarsi le scarpe....penso che non sappiano parlare e respirare mentre camminano.Ma questo significava solo più tempo con"tizio"quindi....

Quando è venuto il momento di salutarmi mi ha chiesto"vuoi un abbraccio?"che domande idiote:certo che si!.Che tenero!!!Io avrò avuto una faccia da pesce lesso magnifica...ma non poteva vederla perché la mia testa gli arriva al petto.Mentre tornavo a casa ero felice.Non che sia successo niente di eclatante,ma per me è un inizio.

credo nella speranzaLeggi questa storia gratuitamente!