Capitolo 29- La cena

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PIETRO

Non ci posso credere! Clara è tornata, ed è da sola, chissá che fine ha fatto Lucas, e se si sono lasciati? Sarebbe fantastico. Dopotutto io la amo ancora, non ho mai smesso di pensare a lei. Mi avvicino, lei è seduta sulla sabbia, é sempre più bella..

"Che ci fai qui?"

"Tu che ci fai qui?"

"Io ci lavoro, lo sai"

"Giá..io sono venuta perchè mi hanno scelta per fare il provino all'accademia di danza"

"Davvero!? Finalmente! E com'è andata??"

"Credo bene..aspetto una loro chiamata"

"Ti prenderanno sicuramente"

Mi sorride, le porgo la mano e lei prendendola si alza

"Ma sei sola?"

"Si..sola soletta"

"E Lucas? Vi siete lasciati??"

"No no..lui è rimasto in Grecia per lavoro"

"Io non lascerei andare da sola la mia ragazza in un altra città.."

"Mi so difendere benissimo, se è questo che ti preoccupa"

Alzo un sopracciglio

"Ah si? Quindi anche volendo non ti potrebbero rapire?"

Lei abbassa lo sguardo e si sposta una ciocca di capelli dietro l'orecchio

"mmh non credo..e poi ci sei tu che mi proteggi, no?"

"Sempre se voglio"

"Te lo ordino io ahah stasera mi porti a cena, perchè non voglio stare da sola a casa"

"Ahah va bene signorina, alle 20 sono da lei"

"A stasera"

Mi dà un bacio sulla guancia e se ne vá. Non ha lasciato Lucas eh..lo lascerá..questa volta è sola, facile da conquistare, ci riuscirò.

CLARA

Torno a casa, ho bisogno di riposare un pò, se no stasera mi addormento mentre mangio. Mi metto sul letto e penso a Lucas..chissá che stará facendo..mi squilla il telefono

"Lucas!"

"Clara allora tutto bene? Fatto il provino?"

"Sisi è andato bene..adesso aspetto che mi chiamino. Sai pensavo a te in questo momento"

"E infatti io l'ho sentito che mi pensavi e t'ho chiamata"

"Ahah e Serena?"

"Ciaooo tesoro mi manchi!"

"Serena! Anche tu mi manchi..mi mancate tutti e tre. Salutami Erique"

"Ricambia..adesso ti dobbiamo salutare, a presto!"

"Ci sentiamo! Un bacio"

Chiudo la chiamata e poso il cellulare sul comodino. Mi giro e dopo qualche minuto mi addormento.

PIETRO

Sono le 19.30..non ce la faccio ad aspettare, vado a prendere Clara.

Salgo in auto e vado da lei, suono il campanello e sento la sua voce

"Un attimo..arrivo!"

Mi apre la porta..io la guardo imbarazzato, ha un asciugamano intorno al corpo. Mi fá segno di entrare e mi siedo nel divano e lei và nell altra stanza

Grecia-Un viaggio da sognoLeggi questa storia gratuitamente!