I'll wait 'til your eyes go to sleep
And don't pray that mine fall down
Watch your skin steal the warmth out of me
'Til I shiver

Vengo svegliata da Oli che mi scuote debolmente, sono intorpidita perché il mio sacco a pelo mi stringe in una morsa calda e rincuorante, avvolta nei miei maglioni. Guardo la mia amica che ha legato i capelli in una coda alta che più alta non si può, il viso pallido e struccato e una grossa sciarpa attorno al collo.
"Vuoi vedere una cosa?"
Vorrei darle uno schiaffo, perché sto morendo di sonno, ho fame e se esco dal mio sacco a pelo potrei morire di freddo, ma mi limito a guardarla.
"Dai vieni, non puoi perdertelo!" dice, e mi fa segno di seguirla. Controvoglia e mugugnando versi incomprensibili, mi trascino fuori dal sacco a pelo, infilo il giubbotto e una cuffietta nera e indosso la tuta da ginnastica sopra i leggings pesanti che ho messo per dormire. Infine, mi attorciglio una sciarpa al collo fino al naso e infilo le scarpe, Oli che è già fuori.
Quando esco dalla tenda il freddo mi colpisce il viso come un pugno inaspettato e mi sveglio tutto d'un colpo, sentendo le palpebre pesanti ma spalancate, le guance marmoree e le mani già congelate. Ci sono tutti tranne Brett in piedi vicino al fuoco spento, le tende sono tutte chiuse.
"Eccola, andiamo" Matty parla a voce bassa. È ancora buio, usiamo i cellulari per farci luce e lo seguiamo verso non so dove. Non ho voglia di fare domande, sono ancora assonnata. Oli mi si avvicina e mi porge un pacchetto bianco e grigio.
"Gomma?"
Annuisco e accetto, sfilando una gomma e mettendomela in bocca. Mi si congela tutto quanto, ma continuo a camminare con le mani in tasca, seguendo i ragazzi che ci stanno di fronte. Tiro su col naso per il freddo, è tutto molto buio e il cielo è ancora incredibilmente stellato. Guardo per terra illuminandomi i piedi con la paura di inciampare o pestare qualcosa e mi accorgo che siamo arrivati solo quando sento le scarpe degli altri pestare un pavimento più solido del terreno fangoso e ricoperto di foglie secche. Saliamo su una piattaforma in legno e con l'ausilio della luce della luna che si riflette sulla superficie cristallina del lago di fronte a noi, posso ammirare questo meraviglioso panorama. Il cielo si sta schiarendo, diversi colori lo animano inghiottendo le stelle e tinteggiando il suo manto blu scuro di rosa, magenta e arancione. Non so cosa dire, tutto questo mi toglie il fiato.
Sento i commenti estasiati degli altri e vedo Matty proseguire lungo la piattaforma che sporge sull'acqua, sedendosi poi sul bordo. Mike è il primo ad imitarlo, Louis si avvicina ma poi si ferma e aspetta che Oli lo raggiunga. Trovo Harry al mio fianco che mi fissa con un piccolo sorriso e realizzo solo adesso che Brett non c'è, e che probabilmente non sa dove ci troviamo.
"Ho portato una coperta" mi dice, e lo dice solo a me, non a tutti, perché nessuno si gira. Matty e Mike sono intenti a constatare la profondità del lago, Louis e Oli siedono vicini ma non si parlano. Io e Harry possiamo stare insieme e nessuno se ne accorgerebbe.
Gli sorrido e si siede sul posto, così mi siedo anch'io, e la sua coperta è sulle nostre spalle. Accoccolo la testa su di lui e vorrei chiudere gli occhi e addormentarmi, ma il panorama di fronte a noi merita di essere vissuto. Le mani di Harry si stringono attorno alle mie e le porta vicino alla bocca, riscaldandole col suo fiato. Non cambia molto, ma la premurosità con cui lo fa mi fa arrossire, così come questo cielo si sta schiarendo rapidamente. Mi stringe a sé e tiene ferma la coperta mentre il sole fa capolino e le nostre voci si zittiscono, perfino Matty e Mike stanno in silenzio, i piedi penzolanti e l'acqua a fargli da specchio.
Ho visto tante volte l'alba, il cielo colorarsi di colori caldi e spazzare via la solitudine della notte, ma niente potrà mai eguagliare la bellezza ed il tepore di questo scenario. Immersa nella natura, tra le braccia di Harry, circondata dal silenzio e lontana anni luce da quella che in realtà è la mia vita. Vorrei poterlo fare per sempre, ma so che non si può. So che questo momento di quiete e paradiso finirà da un attimo all'altro, ma non voglio pensarci. Per ora voglio godermelo pienamente, anche se le mie palpebre vogliono chiudersi. Cedo al sonno solo quando il sole si scopre all'orizzonte, e la notte abita solitaria alle nostre spalle, mentre l'alba colora i nostri visi di giallo.

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