Capitolo 26- Oh Clara!

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CLARA

Trovo Lucas che si è addormentato sul divano, gli vado vicino e gli dò un bacio senza farlo svegliare e lo copro con una coperta. Salgo in camera e vado a farmi una doccia, ma l acqua si spegne, no! è finita?? E ora come faccio!?..

Lucas si era svegliato e aveva capito che ero tornata, sale in camera e vede la porta del bagno chiusa e mi chiama: " Clara ?? Sei qui ? "

"Si.. non c è più acqua e neanche luce, non vedo niente! "

LUCAS

"Emh capisco..aspetta vado a vedere l interruttore" -dico a Clara da dietro la porta. Prendo il telefono, scendo le scale stando attento a non cadere, la luce del cellulare mi aiuta ben poco.. sbatto contro qualcosa, ma vado avanti, in cucina c è l interruttore, lo accendo.. si era staccato, vedo tutta la stanza illuminarsi e sento Clara urlare: "grazie amore!" hahhah che carina che è..anche se avrei preferito aprire la porta, ma vabè posso chiederle di darmi una ricompensa eheh..

Adesso con la luce faccio presto a salire dalla mia Clara, vado da lei e la trovo in camera, non si era vestita, aveva solo un asciugamano avvolto al corpo, lei diventa rossa ...glielo sempre detto che mi fa impazzire quando diventa rossa e che quando la vedo così mi piace ancora di più. Mi avvicino a lei e con la mano sui fianchi la faccio roteare, la amo così tanto, chissá questa esperienza e lei mi hanno reso migliore, mi riporta alla realtá, stavolta lei mi tiene le mani e si è avvicinata alla mia faccia, mi sussurra "Ti amo Lucas" gli bacio la fronte, in questo momento penso sia la cosa più bella, il modo più bello di baciarla. Non voglio grandi cose voglio solo lei, voglio lei con me . Però ora voglio farla arrabbiare, ecco un altro suo bel lato, quando si arrabbia mette il broncio, non parla quando le parli, non ti guarda e se ti guarda lo fa in modo strano come se ti volesse uccidere, ma come ho detto la amo, amo tutti i suoi piccoli accorgimenti che la fanno diventare ai miei occhi unica, le dico : " ti ho salvato dal mostro della luce adesso mi devi salvare tu a me" esco dalla camera, lei mi guarda strano, sorrido, mi segue fino in cucina dove ho sbattuto e le dico che mi ero fatto male prima qui, lei mi guarda con aria come a dire: e quindi ? la prendo in braccio e le dico: "quindi adesso dai un bacino al tuo ragazzo, perchè ho un dolore proprio forte" e indico la parte di labbro che mi 'fa male'. Lei mi bacia invece dall altro lato, io faccio un mezzo sorriso, si allontana e và a mangiare ..ma noo io rimango da solo, senza cure, mi ricorda come se non bastasse che domani devo andare a lavorare, e si vero, l avevo dimenticato, domani io ed Erique dobbiamo andare in spiaggia, facciamo i bagnini.

Mi metto davanti a lei e la stingo a me dicendole che non ho forze e me le deve dare lei..sorride e mi guarda sembrerebbe 'maliziosamente ' ..ma mi bacia soltando, dicendo che mi devo alzare presto, sconfitto salgo in camera e vado a letto fino a che non mi addormento.

CLARA

Vado a letto anche io, domani lo accompagno a lavoro , tanto Leonardo non fará storie se ritardo un pochino, e poi chi se ne frega, io accompagno il mio ragazzo e mi assicuro che nessun altra ragazza gli giri intorno.

ERIQUE

Sono a letto, penso che anche Serena sia tornata, er proprio crollato in un sonno profondo e non ho più sentito niente. Vado nella sua stanza e controllo se è lì, si eccola, dorme beata, dovrà essere stanca visto che è tornata tardi da lavoro. Mi avvicino al suo letto e le sistemo le coperte, é così bella..come vorrei svegliarla con un bacio..

Ad un tratto lei apre gli occhi e incomincia a strofinarseli con le mani chiuse a pugno, mi guarda e farfuglia qualcosa, ancora assonnata.

"..che ci fai qui?"

"Controllavo se stassi bene"

"Che premuroso"

"Solo per te"

Grecia-Un viaggio da sognoLeggi questa storia gratuitamente!