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Pen Your Pride

Il cielo era sereno e limpido,libero da nuvole,il sole scaldava appena,ma riuscivo a sentire il calore,era bello dopo il brutto tempo del giorno prima.Quando arrivammo fuori casa,mia madre era affacciata alla finestra,potei vedere la sua espressione stupita quando da dietro le tende mi vide arrivare.Corse alla porta e la aprì.

-Jey!Oh mio Dio Jennifer!-Mi abbracciò tanto forte che sentii le mie ossa scricchiolare,e dietro di me delle risatine accompagnarono la scena.Ricambiai l'abbraccio un po' titubante-

-Ehi!- risposi con aria imbarazzata.

-Piccola mia,so che è successo qualcosa di brutto la notte scorsa,ho avuto degli incubi tremendi-

-Mamma,e cosa vorrebbe dire ho avuto degli incubi tremendi?!-

Lei guardò dietro di me e vide Ryan,Colton e Sam.Alzò la mano in segno di saluto e poi riportò il sguardo indagatore su di me.

-Beh,penso che tu sappia già gran parte della storia mia cara,visto la scorta che ti sei portata dietro-.Entrammo in casa,Colton e Sam si accomodarono con una certa disinvoltura sul divano mentre mia mamma preparava loro qualcosa da bere.Ryan era rimasto in piedi vicino a me tra la cucina e il soggiorno e si avvicinò a chiedermi:

-Allora?Tua madre chi è?Una leggendaria amazzone coraggiosa?-Gli diedi una gomitata nelle costole,lui si piegò dal dolore mentre rideva ancora.

-Dai Ryan!Non ci sto capendo niente esattamente come te-.

-Allora ragazzi,posso sapere cosa è accaduto stanotte?-chiese mia madre.

-Signora- Colton annuì con la testa in segno di rispetto mentre si presentava.

Mi chiamo Colton Waldorf,figlio di Oz Waldorf.Viviamo in un quartiere non molto distante da qui e lei è Sam,credo che vi conosciate già.Stanotte sua figlia è stata attaccata da un Itzu mentre era a casa della sua amica insieme a Ryan-

-Oh bene!- disse in tono ironico e preoccupato.

-Cara vieni fatti vedere stai bene?Sei tutt'intera?- inizò ad agitarsi mentre mi perlustrava la faccia e il collo in cerca di chissà quale segno evidente di percussione.

-Mamma!- alzai la voce -Sto bene-.

-Oh!Grazie al celo!- si rincuorò e proseguì rivolgendosi a Ryan -E tu cosa facevi lì?-

-Beh,Signora,guardavamo un film poi sarei tornato a casa...-

-Si,ci vorrei credere,con quel tempo!-

-E tu Colton Waldorf,innanzitutto ti ringrazio di aver salvato mia figlia.Ma cosa facevi lì?-

-Mamma,come fai a sapere che lui...?-

-Lo sento- m'interruppe lei.-Quando due Gomi s'incontrano lo sentono.E' una cosa troppo grande da spiegare Jey.E poi il suo portamento,il modo in cui si pone e i graffi sulle mani...-

-Si,ho capito- non le feci nemmeno finire il discorso.

-Signora...- proseguì Colton

-Chiamami Maya-

-Maya...pochi mesi fa incontrai sua figlia in un bar e le diedi un passaggio fino a casa,notai subito il segno che portava sul collo e non potei sbagliare.Iniziai a seguirla per assicurarmi che andasse tutto bene,sa come funziona tra noi Gomi...-

-Si si,vai avanti-

-Mi accorsi che non ero l'unico a tenerla d'occhio.Qualcun'altro lo sta facendo così raccontai tutto a Samantha e le chiesi di tenerla d'occhio,lei sapeva che Jey era diversa ma Jey non era a conoscenza delle capacità di Sam.Comunque tornando a ieri sera...-

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