Capitolo 1

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Sono le 10 del mattino quando Layla si sveglia con i postumi della sbornia perfetta. Ha i ricordi annebbiati dal mal di testa e lo stomaco sottosopra, colpevoli i 4 Long Island bevuti la sera prima. Allunga una mano per controllare il telefono sul comodino di fianco a lei, trovando cosi 2 messaggi da un numero sconosciuto. "Ciao sono Erick spero che tu e la tua amica siate arrivate a casa sane e salve...BuonaNotte Splendore"
" Ah scusa mi sono dienticato di chiederti se puoi darmi il numero della tua amica? Sai per il mio amico quello quello con il tatuaggio sul collo."

Ma chi cavolo è adesso questo penso Layla e ovviamente cancello immediatamente i due messaggi. dopo dieci minuti passati ad osservare il soffitto trovo finalmente la voglio di alzarsi ed andare a farsi una docccia.

Eccola li sotto il getto di acqua bollente a chiedersi ancora chi potese essere questo Erick, maledicendosi allo stesso tempo perchè si tormentava da sola con domande completamente futili. In fondo anche si fosse in seguito ricordato chi era ormi i messaggi erano cancellati e con loro il suo nuemero di telefono. Anche perche mai e poi mai lei sarebbe uscita con qualcuno che usa la parola splendore le suonava nelle orecchie como una parola viscida e squallida.

Terminata la doccia si fionda in cuicna a bere una bella tazza di caffe e a prendere una aspirina per alleviare almeno il mal di testa, ma ovviamente in cucina incontra sua madre che le face mille domande. "Oh Buongiorno bella addormentata, vi siete divertite ieri sera?" "Si mamma, come sempre" rispose la figlia con un tono scocciato. "Allora conosciuto qualcuno almeno stavolta?" "Certo, un paio di cretini da quello che ho potuto capire stamattina dal mio telfono, ma ti prego non chiedermi altro ho un mal di testa fortissimo e non ricordo nulla" . La madre si giro e con fare amorevole verso un bicchiere d'acqua alla figlia e insime le porse un aspirina, chiedendosi cose dovesse fare con quella figlia tanto ribelle quanto normale, che andava quasi sempre in giro vestita di nero e che aveva sempre almeno un teschio al collo ma che nelle giornate di sole indossava poi vestitini di pizzo rosa e sembreava quasi una bambolina. Per non parlare di quei capelli che lei tanto odiava, da un lato lunghi e dall'altro rasati.

Appena Layla fini di bere il suo caffe torno in camera sua per stare traquilla e aspettare che l'aspirina facesse effetto. Ecco pero che con il passare del mal di testa i ricordi riaffioravano nella sua mente e con loro anche il famoso Erick e amico. Le vennero i brividi quando ricordo i dettagli e il volto del ragazzo sconosciuto, che non era assolutamente il suo tipo.

Lei e Beth stavano ballando in mezzo alla pista quando un ragazzo si avvcina da dietro e inzia a ballare con loro e inseme a lui anche un suo amico che attirò subito l''attenzione di Beth che venne pero ignorata. Tutto cio era sucesso dopo il quatro Long Island e quindi quando erick chiese il numero a Layla per potersi rivedere lei glielo diede sulla scia dell'alcool che aveva in circolo.

Una volta ricordati i dettagli dell'incortro con Erick Layla si chiese perche l'amico tatuato avesse ignorato Beth in discoteca per poi chiedere il suo numero un paio di ore dopo. Pensò che non esistevano più gli uomini con gli attributi, capaci di chiederti un appuntamento di persona senza nascondersi dietro un telefono o un computer.

Prese il il telefono e invio un SMS a Beth " Hey ti sei ripresa dalla serata? Devo chiederti una cosa chiamami quando ti svegli"

La telefonata di Beth non si fece attendere, infatti arrivo 10 minuti dopo e Layla rispose subito. "Pronto Beth come va? ti ricordi qualcosa di ieri sera ?" scherlo Layla

"Ricordo quasi tutto furbetta perchè?"

"ecco...vedi.....ti ricordi mica anche del ragazzo tatuato?"

"si! che lo ricordo! era belissimo!" disse beth a questo punto squittendo come un topo.
Layla dovette confessare all'amica che il famoso ragazzo tatuato era atratto da lei ma che per un suo errore non avrebbe avuto modo si contattarlo ma poteva solo sperare di rincontrarlo in qualche locale.

Finita la telefonata Layala andò a fare una passeggiare continuando a pensare alla sera prime e ripentendosi che c'era qualcosa di importante che non riusciva pero a ricordare.

Ancora credo...Leggi questa storia gratuitamente!