Sussultai.
Una spinta mi fece quasi perdere l'equilibrio.
Stupidi treni, pensai.
Nelle orecchie ronzava il rumore delle ruote che giravano, il fischio a intermittenza della caldaia. Dopo cinque anni il viaggio sulle rotaie fa perdere la pazienza.
Solo altri due anni, mi dissi.
Cercavo di arrivare al vagone di Calum facendomi strada nello stretto corridoio, quando qualcosa calpestò il mio piede destro. Un ammasso di pelo grigio con una coda. L'unica cosa che odiavo più dei treni erano i gatti, ma quello era IL gatto. Quello di Emily.
In un attimo di comprensione lo seguii per tutti i vagoni seguenti, inciampando ripetutamente.
Se c'era Emily, avrei trovato anche Calum. Cercando di non cascare a terra superai il carrello dei dolci pensando a quanto mi avrebbe fatto bene una cioccorana o del succo di zucca. Scacciai quel pensiero continuando a correre come se fosse la mia ultima corsa. Finalmente Alaska si fermò davanti una porta grattandone i vetri. Afferrai la maniglia spalancandola e iniziai ad urlare.
- Calum Hood! - Respirando affannosamente cercai il suo volto tra le persone sedute, ma lui non c'era. In realtà non c'era nemmeno Emily. Erano solo bambini del primo anno e io li avevo spaventati a morte. Mi scusai in fretta richiudendo la porta dietro di me. Un secondo dopo una figura apparve dallo sportello seguente.
- Lexi? - Era Calum.
Aggrottai le sopracciglia serrando la bocca.
- Mi hai abbandonata alla stazione. - Dissi secca.
Gli diedi un colpo sul petto guardando dietro di lui. Emily era al posto di sempre, vicino al finestrino, seguita da Niall.
- Dov'eri finita? - La voce di Emily era preoccupata, e per un momento mi sentii quasi in colpa, fino a ricordarmi che era stata colpa di Cal se ero rimasta indietro. Intanto lui era già seduto davanti Niall.
- Chiedilo a lui.- Dissi furiosa indicando Calum.
Tutti lo fissarono.
Lui rimase immobile, poi rivolse lo sguardo dietro di me. - Scusate, mi stanno chiamando. - E in un attimo si volatilizzò fuori dalla cabina. Potevo sentire la sua ansia anche solo guardandolo. Tenni lo sguardo sul suo posto e notai che accanto a lui sedeva un ragazzo. Strizzai gli occhi, eppure non ero daltonica. Aveva i capelli viola.
Viola.
Come il cielo al tramonto, con qualche sfumatura blu. Sembrava un fiore. Sentivo le risate riecheggiare nella mia mente, ma la bocca rimase sigillata.
- È solo il primo giorno e già Calum scappa. Capisco che stare con te é una tortura, ma fino a questo punto.
La voce di Emily mi riportò sul pianeta terra dove solo i fiori erano viola. Scossi la testa accennando una risata. Tornai su di lui, mi stava fissando. Il cuore mi salì in gola come a voler scappare, proprio come aveva fatto Calum. Distolsi lo sguardo per poi riportarlo su di lui. Ancora lì. Ruotai gli occhi. Cosa aveva da fissare? Piuttosto, avrebbe dovuto rivedere le sue priorità, per cominciare quella di andare da un parrucchiere.
- Allora ti siedi o vuoi stare lì impalata a non fare un bel niente? Sai, mi ricordi Gazza. - Rise Emily.
Sbuffai sedendomi accanto a quel ragazzo, l'unico posto libero.
Quello sarebbe stato un anno fantastico. Era l'anno della coppa tre maghi finalmente. La scuola avrebbe accolto altri due Istituti, tra cui sarebbero poi stati scelti i campioni per la gara.
La coppa tre maghi.
Dal primo anno sognavo di partecipare, ma sapevo bene che ci voleva tanto di quel coraggio...e io non ero una grifondoro, ma una corvonero. Certo ripensandoci il cappello parlante era indeciso su quale sarebbe stata la mia casata. L'incertezza cadeva su quella dei serpeverde. Erano proprio delle serpi. Amavo i corvonero e fui davvero grata al mio sangue e alla mia famiglia. Ma forse quell'anno sarebbe stato il mio anno, il mio momento di dimostrare che non bisognava essere grifondoro per avere tenacia e coraggio. In fondo, c'era in giro la voce di un tassorosso che era stato scelto dalla coppa. Ero sempre io che spiccavo in quelle qualità tra tutte le mie compagne di stanza o lezione. Soprattutto per quanto riguardava il Quidditch. Dio, quanto amavo il Quidditch. Stare sospesi in aria, la leggerezza della scopa e le mani congelate per il freddo.
Almeno su una cosa ero certa: ero la più brava cacciatrice della scuola
- Quest'anno si fa dura. - Annunciò Niall ammiccando.
- Tu ci proverai? - Chiesi guardandolo.
- Certo, non sono un cacasotto come qualcun altro. - Rispose alterato Niall. - Così magari la smetteranno di infastidire i mezzosangue.
Aveva ragione. I mezzosangue erano considerati ormai come una razza estinta.
- Sai come la penso. - Intervenne Emily senza guardarlo.
- Non importa. - Ribatté suo fratello. - La coppa sceglierà un solo campione, e potrei essere io.
Oppure no, dissi tra me e me.
Volevo bene a Niall, ma ne volevo di più ad Emily...e a me stessa.
Lei non accettava il fatto che suo fratello provasse a far parte del torneo, figuriamoci a partecipare.
E poi volevo che la coppa scegliesse me.
- Lo scopriremo presto. - Mi limitai a dire sospirando.
Mi girai a guardare fuori. Il ragazzo dai capelli viola fissava il vetro e ciò che c'era dietro, lo sguardo rivolto in un punto lontano. Doveva essere perso nei suoi pensieri. Così fu per me, perché la mia mente iniziò a vorticare come un uragano, pensando a quanto sarebbe stato fantastico quell'anno scolastico.
Ma soprattutto, pieno di sorprese.

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Hola guyz, bene eccoci qui.
Questo è il primo capitolo della mia primissima fanfiction pubblicata su wattpad. Devo dire che sono un po' emozionata. Dal prossimo capitolo scoprirete sempre di più sulla storia di Lexi e dei suoi vecchi ( e nuovi) amici.
In realtà questa non è una storia semplice. Io e la mia migliore amica ( xitslukesmilslex) abbiamo deciso di creare un'unica storia divisa in due fanfiction, scritte da due punti di vista differenti.
Il suo sarà quello di Emily, il mio, come avete visto, quello di Lexi.
Come noterete la sua fanfic si chiama Lumos, la mia Nox.
Se volete scoprire tutti i dettagli su questa storia, vi converrà seguirla da entrambe le parti.
Spero che l'inizio vi sia parso intrigante. Spolliciate sulla stellina, kiao 💕

- Chiara

Nox || Michael Clifford (crossover)Leggi questa storia gratuitamente!