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Pen Your Pride

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Ragazzi, sono un'idiota, perché il Natale di Luke contiene un mega-spoiler e non ci avevo fatto caso. Quindi, per il momento eccovi i Natali 2012 di Calum, Ashton e Michael! Ovviamente è tutto di Wonderfulsause51, io traduco soltanto :*

••Vigilia di Natale••

-Calum

[Londra, 10:00 am]

“Mali!” disse Calum, sorridendo e allargando le braccia per stringere sua sorella, che non vedeva da Ottobre di quell'anno, quando si era trasferita in America. “Buon Natale, sorellina. Mi sei mancata tutti i giorni.”

“Tu non mi sei mancato per niente, fratellino.” disse Mali, prima di lasciar cadere le borse sul pavimento dell'ingresso e buttargli le braccia al collo.

“Bugia.” disse piano lei, ridendo, mentre si abbracciavano. E Calum si sentì felice come non si sentiva da tempo.

“C'è la mia Mali-Koa?” disse la mamma di Calum dalla cucina. “Vieni, tesoro—aiutami a fare la crostata e cerca di infondere un po' di ragione a tuo fratello. Digli dell'università, di com'è fantastico in America, e di quanto sei felice.”

Calum roteò gli occhi. Non di nuovo. Si era lasciato sfuggire un paio di giorni prima di non essere sicuro di voler andare all'università, e da allora, sua madre aveva iniziato una campagna offensiva contro la sola idea che Calum potesse non voler seguire il percorso che loro –i suoi genitori– avevano tracciato per lui. Mali alzò le sopracciglia e Calum scosse la testa esasperato.

“L'università non è per tutti, Mamma.” cominciò a dire Mali, ma la mamma di Calum la interruppe.

“Ma è per Calum. Lui è un ragazzo intelligente—farà grandi cose. Calum ha sempre voluto essere un dottore, sin da piccolo! Ti ricordi, giocavi sempre al dottore. E poi volevi sempre mettere i cerotti agli altri bimbi quando si facevano male!”

“Mi piaceva togliere la plastica protettiva.” le disse Calum. “Solo per quello. Mamma, te l'ho già detto e te lo ripeto—se vuoi, andrò all'università, ma non voglio diventare un dottore. Nemmeno un po'.

“Ah.” la madre di Calum sbuffò. “Ne riparleremo quando fra dieci anni sarai disoccupato e tornerai a piangere da noi perché ti sei laureato in Letteratura o qualcosa di simile e non hai soldi né dove dormire.”

“Grazie mille, Mamma.” mormorò Calum, sollevando le borse di Mali e portandole nella sua stanza. Il suo telefono vibrò e lo tirò fuori per controllare i messaggi.

Da: Mali la tua sorella preferita

La Mamma è pazza. Fai quello che vuoi.

-Ashton

[Sydney, 22:00]

“Spaventerai Babbo Natale se non vai a dormire!” sussurrò Ashton all'orecchio di Lauren. La ragazzina era appisolata sul divano del salotto, gli occhi semichiusi. La prese delicatamente fra le braccia e la portò verso la sua stanza.

“Ash,” borbottò assonnata, sollevando una mano e poggiandola sulla sua guancia. “Sei a casa.”

“Il mio volo era in ritardo. Sono arrivato il prima possibile, signorina. Buon quasi-Natale.” disse Ashton, poggiandola sul letto e rimboccandole le coperte, proprio come faceva sua madre quando era piccolo.

“Lo so che Babbo Natale non esiste.” Lauren sbadigliò, accoccolandosi al cuscino. “Mentiamo ad Harry, ma io so la verità.”

“Brava. Continua a mentire.” le disse Ashton, sorridendo appena. “Non possiamo ancora rovinargli tutto.”

Lauren annuì e Ashton fece per alzarsi, ma lei gli afferrò il polso.

“Resta con me, Ashy.” mormorò. “Ho paura del buio.”

-Michael

[Londra, 22:00]

“Sei a casa!” disse Michael, scioccato, perché sua madre non arrivava mai a casa prima delle undici nei giorni feriali. “Ti sei—ti sei ricordata—?”

Sua madre lo guardò e la sua espressione si fece più severa mentre si appoggiò al bancone della cucina.

“Perché sei ancora sveglio, Michael?” chiese lei, stanca ed esasperata.

“Pensavo—,” disse Michael, ma poi si interruppe e guardò giù, sentendosi stupido. “Non lo so. Pensavo che sarebbe stato bello vederti visto che probabilmente domani non ti vedrò ed è quasi—,”

“Oh, di sicuro non mi vedrai domani.” disse secca sua madre, tutta parole acide e consonanti. “Sarò dal mio avvocato tutto il giorno.”

“P—perché?” Michael si sentì piccolo.

Sua madre lo guardò di sbieco.

“Tuo padre ed io stiamo divorziando.” disse. “Buonanotte.”

Traduzione; 12 Days of ChristmasLeggi questa storia gratuitamente!