Finalmente stavo finendo quell'enorme panino preso poco prima, pensando e ripensando a ciò che era successo. Non so neanche come ho fatto ad arrivare a mangiare fino ad ora talmente il mal di pancia.

Prima gli sguardi, poi l'occhiolino, cosa sta succedendo? Forse si sta, solamente adesso, accorgendo di me?

Stavo per uscire e non vedevo più nessuno la dentro, non c'era nemmeno lui. Erano le 15 ed era passata esattamente un'ora e mezza da quando eravamo entrate in quel locale.

Adesso piove, e siamo costrette a tornare a casa di Amy a piedi. Maledetto il momento in cui risposi di si a pranzo.

"Dai Zoe, corri! Qui si gela!"

Sì, corri.

Passammo per il parco, dove a terra era tutto bagnato, quasi a formare un'enorme pozzanghera, correndo letteralmente. Non si vedeva niente, mi distrassi un'attimo che non vidi più la mia amica, passavano tante persone da la! Non se ne capiva niente, ero sola sotto la pioggia a ripetere in vano il suo nome, quando mi ritrovai ad un tratto in delle braccia muscolose e calde, che mi presero al volo. Probabilmente ero scivolata nel fango e quancuno si era preoccupato di prendermi. Ma chi era?

"Hey! Sta attenta bella! Non vorrei che la principessa cada e si faccia del male!"

Non posso credere ai miei occhi, non può essere vero.

"G-grazie, i-io sono scivolata"

Furono le uniche sillabe che mi uscirono. Avevo il cuore che probabilmente stava varcando il petto, in preda a un'infarto in pratica. Un brivido mi percorse tutta la schiena e mi tirai su con le forze rimanenti.

"Non posso far altro che ringraziarti.."

"Tranquilla bella! Sono un principe e di solito salvo sempre le principesse ahahah"

Battuta pessima.

"Ci si vede bellezza!"

Successe tutto così velocemente che restai la, imbambolata, felice e sorridente. Era proprio un coglione, ma era così sexy!

È inutile che io dica il suo nome.

Ad un tratto mi passò per la mente Amy. Dov'era? Mi stava cercando? Non feci in tempo di prendere il cellulare per chiamarla che mi sentii toccare la spalla

"Zoe! Ma cosa ci fai qui sola! Andiamo!"

Mi trascinò per una mano e mi porto a casa sua. Eravamo tutte bagnate fradice e avevamo bisogno urgentemente di una cosa calda, che sia un bagno caldo, che sia una cioccolata. Comunque qualcosa che ci impedisca di prendere un raffreddore.

Perciò optammo per la seconda e un film sotto le coperte.

Si era fatto tardi e dovevo tornare a casa. La mamma non esitò nel venirmi a prendere. Mi buttai nel letto a guardare il soffitto e immergermi nei miei pensieri e nella mia musica.

" i Will always love youuu"

Chi lo sa. All'amore non si comanda.

E poi ancora

"È così, anche col buio e i tuoi al nostro orizzonte, con tutti contro ma tu con me e io con te, come se fossimo scappati di casaa"

Zio Guè non sbaglia mai. O forse quasi mai.

Era un sogno, un sogno irrealizzabile.

"Io e lui"

Era sinonimo di MAI.

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