BASTA DRAMMI O FORSE...

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Nash e Caroline portarono Cameron in bagno dove, dopo aver vomitato anche se stesso,si riprese almeno un po'.
«Cameron sembri una capra,hai un alito orribile» Caroline era seduta sulla tavoletta del water,Cameron era seduto a terra e Nash era appoggiato alla porta.
Cameron alzò lo sguardo verso Caroline e si alzò mettendosi a pochi centimetri di distanza dal viso di quest'ultima.
«Aaaaa» Cameron le alitò in faccia.
«Che schifo! Presto uno spazzolino!» Caroline corse verso il lavabo e ne afferrò uno,si voltò verso Cameron e glielo mise in bocca.
«Hai dmetcato il denfificio» disse Cameron, con ancora lo spazzolino fra i denti;Caroline scoppiò a ridere. All'improvviso un ondata di acqua fredda travolse Caroline e Cameron,si voltarono entrambi verso Nash,che rideva come un pazzo. Corsero verso di lui e gli iniziarono a fare il solletico.
«No! Basta,sto morendo! Mi fa male il sedere,Cameron smettila di darmi schiaffi!»Nash cercò di divincolarsi e spinse tutti sul divano.
Avevano tutti e tre il fiatone,era stato divertente.
«È così che vi voglio! Basta facce depresse,divertiamoci» disse Caroline,mettendo un braccio attorno a Cameron e un altro attorno Nash.
« Però domani,ora andiamo a dormire! Sono le quattro e ho i piedi che mi fanno malissimo» terminò Caroline.
«secondo me ti puzzano un sacco» Nash la guardò con un sorriso beffardo. «Buonanotte deficienti» Caroline prese un cuscino alzandosi e lo lanciò contro Nash,poi si avvicinò e li abbracciò. Cam e Nash le diedero la buona notte e Caroline tornò in camera sua. La serata si era conclusa in maniera perfetta.

La mattina seguente Caroline e i ragazzi si erano alzati davvero tardi. Nash uscì con Jack e Jack,come le aveva raccontato Cameron. Caroline non li aveva mai visti. Cameron era in camera sua e Caroline era in cucina,con le occhiaie e i capelli da pazza.
«Andra,vieni un attimo!» urlò Cameron,dalla sua stanza.
Caroline si alzò dalla sedia e si diresse verso la camera di Cameron. Aprì la porta e trovò Cameron,con un pantalone corto fino al ginocchio e a petto nudo,Caroline rimase sulla soglia della porta immobile. Era imbarazzante,soprattutto perché Cameron la guardava e sorrideva,si doveva essere accorto di Caroline e del fatto che si fosse incantata.
«sembra che in questi giorni ci stiamo trovando in molte situazioni imbarazzanti» disse Cameron,prendendo una maglia dall'armadio e infilandosela.
«io sono specializzata in situazioni imbarazzanti» gli sorrise Caroline«cosa dovevi chiedermi?» continuò.
«vuoi venire con me? Devo incontrare dei miei amici,sono fidanzati e mi scoccia stare lì da solo» Cameron sembrava davvero imbarazzato.
«si ti accompagno,vado ad aggiustarmi un po'» disse Caroline e corse a prepararsi. Dopo mezz'ora Cameron bussò alla porta.
«Entra»disse Caroline,mettendo il cappotto e andando verso Cameron«sono pronta» gli annunciò.
«Ok,andiamo» disse Cameron,prendendole la mano e rigirandosela nella propria. Caroline restò a fissarlo mentre lo faceva.
«Ieri,io...grazie,per essere venuta subito» Cameron la guardava fisso negli occhi.
«Cameron,non c'è bisogno di ringraziarmi,io per te lo farei sempre» le parole le uscirono velocemente di bocca. Cameron le strinse un po' di più la mano.
«no,nel senso...che io lo avrei fatto sempre perché vi devo tantissimo,sia a te che a Nash» si corresse Caroline,sperando di non essere arrossita troppo. Cameron le sorrise e sembrava un po' compiaciuto. Caroline non aggiunse altro e durante il tragitto in macchina nessuno dei due parlò,dopo un venti minuti arrivarono a Down Town.
«Eccoci» Cameron scese dalla macchina e fece segno anche a Caroline di scendere.
«Cameron!» urlò un ragazzo,aveva i capelli nerissimi e gli occhi blu,abbastanza alto più o meno quanto Cameron,con un fisico asciutto. Era seguito da una ragazza con i capelli di un castano scuro,e gli occhi castano-verdi che sorrideva.
Cameron e il ragazzo si abbracciarono
«Logan,lei è Cassandra e Cassandra loro sono: Logan e Christine» disse Cameron,presentandoli.
«Cameron,dopo un secolo hai trovato la ragazza giusta!» disse Logan sorridendo per poi capire l'imbarazzo sui volti di Caroline e Cameron.
«Oh,noi...siamo solo amici» spiegò Caroline.
«Logan sei uno stupido! È sempre così scusatelo» disse Christine,avvicinandosi a Logan e colpendolo sul braccio.
I quattro ragazzi risero e si incamminarono verso una gelateria.
Cameron e Logan parlavano di cose loro,mentre Caroline era seduta accanto a Christine.
«allora tu e Cameron non state insieme pubblicamente? Deve ancora scadere il contratto?» chiese Christine. Caroline non capì «in che senso il contratto?» .
«I ragazzi famosi,all'inizio non possono permettersi una ragazza. Io con Logan non ho dovuto aspettare perché lui è in questo giro già da un po'» le spiegò Christine.
«Ah giusto,Nash me l'ha spiegato. Cameron e io comunque non stiamo insieme» Caroline fissava di sottecchi Cameron e per la prima volta immaginò di essere la sua ragazza. Lo guardava e di nuovo sentì la familiare morsa allo stomaco,ma forse era un po' più in alto,era il suo cuore.Non poteva essere vero,lo conosceva da una settimana e qualche giorno. Dell'amore non ne sapeva nulla,si era presa un paio di cotte ma mai nulla le aveva causato una sensazione così strana,era per questo che non l'aveva identificata. Scosse la testa e si voltò verso Christine che sogghignava.
«cosa c'è?» le chiese Caroline.
«ne sei innamorata e lui è anche più innamorato di te» le rispose Christine.
Caroline la guardò ad occhi spalancati come se qualcuno avesse appena detto la cosa più scioccante del mondo,poi si ricompose.
«Non lo so,e nemmeno voglio saperlo. Cameron e Nash sono la mia famiglia,adesso. Io...è meglio che vada» Caroline si alzò,Logan e Cameron si voltarono.
«Andra dove vai?» chiese Cameron.
«Non mi sento bene,vado a casa. Scusatemi ragazzi,è stato un piacere» disse Caroline,e corse fuori.

«Cassandra!» Cameron la raggiunse di corsa.
«Cameron ce la faccio,torno a casa da sola» Caroline non riusciva a guardarlo.Cameron la fermò e la fece girare verso di se'.
«Non è vero che stai male! Dimmi perché te ne sei andata» Cameron serrò ancora di più la presa sul fianco di Caroline che rabbrividì.
« Cameron lasciami».
« No,no perché se ti lascio andrai via,e tu mi hai promesso di restare. L'hai detto anche oggi. Ho bisogno che tu stia qui con me...».Caroline non oppose più resistenza e si bloccò a pochi centimetri da Cameron che le stava parlando,non riusciva a credere alle sue orecchie.
«...quando ti vidi su quella panchina,mi sembrasti diversa. Eri sola,e poi hai spostato i capelli e ho visto i tuoi occhi;non ti so dire cosa mi sia successo,ma so che non voglio che tu vada via. Non riesco a starti lontano. Non andare via,voglio continuare a conoscerti,ad averti in giro per casa» Cameron era serio e a Caroline batteva il cuore,come non aveva mai battuto prima.
«Resto,non volevo andare via. Non ti abbandono Cameron». Cameron si avvicinò e la strinse a se'. Forse Christine aveva ragione,ma per il momento sarebbe stato meglio limitarsi ad abbracci e anche se Cameron non l'aveva detto,entrambi sapevano che un bacio avrebbe rovinato tutto. In un tacito accordo,se ne tornarono a casa.

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