Capitolo 27 - Un po con Megan.

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Tornata a casa da nonno e Megan gli raccontai dei miei bei voti.
-Non avevo dubbi nipote,buon sangue non mente.

-eh si nonno....se vedi i miei allenamenti e come vedessi i suoi...dopo tutto siamo gemelle...anche se l'aspetto fisico é diverso...la forza e il carattere sono gli stessi.
Vidi scendere le lacrime dal viso di Megan ed andai ad abbracciarla senza dire niente...le parole non servivano...noi siamo state divise da bambine...ma siamo sempre state un unica cosa...anche se abbiamo sempre sentito la mancanza l'una dell'altra.

-Va bene dai....ora va molto meglio.Volevi dirmi altro??.
-Si...volevo chiederti un consiglio...una mia amica vorrebbe entrar a far parte della Cia...peró prima devo raccontarti tutta la storia...allora...
Cominciai a raccontarle tutta la storia di Sam/Niki da Firenze fino a quando il capo della gang contro il padre é venuto in Spagna.
-Insomma questo e quanto...lei non vuole separarsi da me e dato che é molto allenata vorrebbe sfruttare le sue capacità in questo "progetto".

-Bhe Giù,il mio consiglio....in realtà non saprei...io che sono del mestiere ti dico che é molto rischioso e pericoloso...che si perdono quasi tutti i contatti con l'esterno...poi c'é anche il rischio che non vi facciano lavorare nella stessa base....quindi...certo frutta tanto sia economicamente,fisicamente e moralmente....tu sai a cosa vai incontro...forse lei la sta prendendo un po alla leggera...prova a riparlarle e vedrai cosa ti dirà se é decisa sulla questione...allora non puoi farci niente.

-Si farò così grazie...  
-Prego e di che...per così poco.
-Credimi per me e tanto....non vedo l'ora che torni a natale.
-É che racconterai ad Alma e Sophie??

-Allora ti spiego...loro sanno che io sono gemella e che l'altra sorella...cioé tu...era cattiva e l'hanno portata in collegio. Solo che non ti hanno mai visto.
-Capisco....
-So che questa storia ti fa male...fa male a tutti,purtroppo.
-Lo so...lo so.
-Scusa mi squilla il telefono.
'Pronto.'

'Ehi Giuly,devo parlarti'
'Dai spara'

'Le tue sorelle...fanno troppe domande.'
'Su cosa??'

'Sul tuo viaggio,su Megan...non mi avevi detto che sapevano di lei??...io non so più che dirle.'
'Le stesse cose che le ho detto prima di partire che sono in gita e su Megan dille che é in collegio...'

'Sarebbe facile...solo se...non avessero trovato una vera pistola nel tuo armadio...quante volte ti ho detto di non lasciare le tue cose in giro?!'
'Sai com'é nel mio armadio non é in giro...comunque...inventa tu qualcosa e fammi sapere...'

'Vedrò che posso fare...ma quando torni??'
'Domani pomeriggio'.
'A domani allora...'
-Era Niki mi ha detto che le nostre sorelline fanno troppe domande. Credo sia il caso che una volta tornata debba dirle la verità. Tu che dici??

-Dico che tu debba fare quello che ritieni più giusto.

-É proprio quello il problema.
-Su...per schiarirci le idee ora andiamo al Mc-Donald,a fare shopping e dove vuoi tu.

-Andiamo anche sulla ruota panoramica e al negozio di animali.
-Che dobbiamo fare lì??

-Vedrai...

-Ma tu non lavori oggi??
-Niente missioni,permesso speciale per la mia sorellina.
Andammo in giro a divertirci un po e poi al pet shop...le comprai un cane...come papà fece con me e Niki. Era un cane da caccia...lo chiamó Toby.
Arrivate a sera fummo costrette a salutarci.
Prima di partire Megan mi consegnó le carte di riconoscimento degli esami e mi disse che i prossimi erano fissati per metà gennaio.
Presi l'aereo e durante il viaggio non feci altro che pensare a cosa sarebbe accaduto al mio ritorno.


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