uno dei giorni no

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Entrare in corridoio non è mai molto piacevole perché ti fissano tutti.Ti squadra no da capo a piedi mentre cerchi di fare meno rumore possibile e tieni gli occhi bassi.Alla fine del corridoio c'è Daniel,un mio compagno di classe con la madre inglese e il padre italiano.Mi saluta con la sua mano enorme e il sorriso quasi inquietante.È crudele dirlo,ma ho paura che diventi obeso.-ciao--ciao Milly-sbuffo,non mi piace il soprannome Milly...mi sa di nonna.-studiato mate?-gli domando.-secondo te?-.No non ha studiato,non studia spesso eppure prende sempre la sufficienza.Suona la campanella e saliamo in classe.Anche se non so come abbia fatto,Sara è già lì e ci mettiamo a chiacchierare.Piano piano ,arrivano tutti e si vede una netta distinzione di gruppi.I ragazzi che tirano il portapenne nel cestino dell'immondizia(idioti),io e le mie amiche che chiacchieriamo del più e del meno e due ragazze chine sui libri.Al fondo della classe ci sono le "diversamente vergini",ossia le ochette che si vantano di qualsiasi cosa,che si lamentano di qualsiasi cosa e che hanno un ragazzo.Già,loro hanno un ragazzo e io no...non che le mie amiche né abbiamo uno.È deprimente pensare di non essere abbastanza bella per nessuno,ma almeno ho chi mi capisce:Cristina e Amelia.Sono come me(povere ragazze) e sono forse le uniche che mi sopportano davvero.Amelia sta proprio raccontando di aver visto delle foto del ragazzo che le piace,Massimo,con una(parole sue) brutta troia,quando entra la prof di mate con la sua solita aria felice e contenta....un po' alla Piton in Harry Potter.Si siede.Scrive sul registro come se noi non ci fossimo.Alza lo sguardo e si accorge che siamo lì e con voce piatta dice:- Ho le vostre verifiche-.Versi di depressione generale,imprecazioni :il solito.Io spero sia andata bene,ma non è così.5.5....che schifo.Mi bastava un cavolo di 6.Per non parlare del 5+ di latino.Che bello quando le cose vanno così bene.Almeno mi risollevo con italiano...7.5.Guardò il voto,la prof,di nuovo il voto.Sto per dirle che secondo me si è sbagliata e che quella non è la mia verifica.Torno a posto con il primo vero sorriso della giornata.Alla fine delle lezioni non ho voglia di aspettare mia madre davanti alla scuola come una scema.Le mando un sms dicendole che vado fino davanti all'enologica.È abbastanza distante da dove studio e lo zaino è pesante,ma ne vale la pena.C'è un ragazzo che fa la stessa strada che faccio io,anche se al contrario,per tornare a casa ed è davvero carino.Io e lui ci conoscevamo già da piccoli,ma non mi ero mai accorta che mi piacesse fino a quando non lo rivisto al catechismo e qualcosa è scattato.Si chiama Alessandro ed è il migliore amico di mia cugina Silvia.Lei mi aveva promesso che saremmo usciti una volta insieme,ma parliamo di almeno 5 mesi fa.Quanto la odio!Lei e il suo stupido ragazzo.Ha 17anni e ha un ragazzo di 21 anni!!!Comunque Alessandro mi saluta sempre...ha un sorriso bellissimo.Io sembro un pesce lesso quando lo vedo,ne sono certa.Abbiamo messaggiato qualche volta,ma sono sempre io ad iniziare una conversazione e a cercare di portarla avanti...si vede che non posso piacergli.Oddio eccolo.Ok Camy...no panico.Lo saluto sorridendogli e lui fa lo stesso.Com'è che quando sorride gli si illumina il viso?!?!??Lasciamo stare ,è passato.Vedo la macchina di mia madre in fondo alla strada e mi avvicino.Mi levo finalmente lo zaino dalle spalle e inizio a raccontarle la giornata.Non si arrabbia per i voti,a lei basta che io stia bene.Io,però,non sto bene.Mi sento in colpa anche se studio tutto il giorno.Vorrei poterle portare a casa degli otto....ma non ne sono capace.Quasi cambierei scuola,ma non voglio deluderla.....l'ho già fatto troppe volte.

credo nella speranzaLeggi questa storia gratuitamente!