Capitolo 68

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Pov Harry

Avevo fatto un casino enormemente enorme. Era la sua vita aveva ragione.

Le sue parole mi avevano ferito come una lama di un coltello. Comunque aveva ragione.

Era la sua vita, lei amava Zayn, io non ero nessuno.

Avevo ancora i polsi scoperti. Le ferite facevano male, ma la sua di più. Presi di nuovo la lametta e feci un taglio più profondo. Urlai.

Corsi in bagno a disinfettarmi. Certo, ero davvero un tipo strano. Prima mi ferivo e poi mi prendevo cura di me, lei mi ferisce e io la desideravo ancora di più.

Ero sceso in basso, troppo in basso per i miei gusti. Mi ero promesso di non commettere più quell'errore.

A quattordici anni ero un autolesionista. Tutti mi prendevano in giro per i miei capelli e mi dicevano che ero una scimmia. Potrebbe sembrare simpatico, ma per me non lo era.

Sono passati tre anni e ancora oggi una dannata lametta mi ferisce. Mi tagliavo per cosa? Per amore. Che idiota.

""Ora basta devo camminare a testa alta e fregarmene dell'amore. L'amore non esiste. L'amore non esiste. L'amore non esiste." Ripetei nella mia mente.

"Se esistesse ora sarei con Charlotte" pensai.

''BASTA CHARLOTTE!" mi ammonii.

Dovevo dimenticarla, voltare pagina. Sarei cambiato. Oh si eccome. Ero stufo.

Sarebbe nato un nuovo Harry Styles.

"Devo dimenticarla, devo dimenticarla, devo dimenticarla" pensai.

Mi guardai allo specchio e vidi come ero ridotto.

Mi cambiai dato che la maglia era sporca di sangue e mi diressi verso la mia classe. Feci il giro più lungo, pur di non passare davanti alla sua camera.

Il destino volle che lei inoltre era anche la mia vicina!

Fortunatamente sarebbe stata sospesa. Basta.

Addio Charlotte Horan.

Spazio autrici. Perdonateci per l'immenso ritardo, ma siamo piene di verifiche D: Saluti xx

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