“Questo mi piace” mi guardo con fare sognante e apro le tendine. Anche Zayn sembra amarlo e sorride, ma dopo poco ritorna serio.

“Questo perché l’altro era corto?” mi indica turbato.

“Ho 19 anni, non posso indossare il burqa” alza gli occhi al cielo. “Provo comunque anche gli altri” sto iniziando a divertirmi. Lo so che prima o poi comincerà a lamentarsi perché ci metto troppo a decidere.
Un altro nero, con un taglio in prossimità dei fianchi e le maniche di velo che finiscono con i polsini di cotone. Troppo eccessivo per la mia persona. Un corpetto nero, monospalla, stretto al torace, che termina con un velo riccio. Decisamente no, sembro il cigno nero di Čajkovskij.
Un tessuto bianco con la manica corta; troppo semplice. Le scelte stanno quasi per terminare, quando finalmente lo vedo.

“Passa quello” lo noto piegato, ma anche così fa la sua magra figura. Potrei anche non indossarlo, ho già scelto. Mi chiudo comunque in camerino per assaporare il momento di vedermi perfetta. “Ho trovato il Santo Graal”

La sera di Capodanno è finalmente arrivata ed io sono in bagno a prepararmi dalle sei di questo pomeriggio. Sono quasi le nove e l’ansia comincia a farsi sentire; ho una strana eccitazione che mi ha fatto passare la fame. Indosso solo le calze e con la vestaglia raggiungo lo specchio. Metto in funzione il ferro per i capelli e li arriccio per farli diventare più voluminosi. Li lego in una mezza coda bassa con un enorme fiocco nero di merletto abbinato al vestito.  I boccoli dorati  ricadono perfetti sulle spalle. All’altezza della fronte, infilo un cerchietto di piccoli fiori neri e oro.

“Credevo di trovarti ancora in bagno, ma vedo che facciamo progressi” Zayn spunta dietro di me tirato a lucido nel suo elegante outfit nero; i pantaloni stretti gli slanciano il fisico magro, la camicia bianca infilata all’interno e la giacca nera lo rendono praticamente perfetto sotto ogni aspetto. Gli sorrido emozionata. “Per me potresti anche evitare” fa un cenno verso il cofanetto con il make-up. “Ti lascio” alza le mani e va sedersi sul divano, in attesa che finisca la mia opera di ristrutturazione.

Sono circa le nove e quaranta quando finalmente vado in salotto pronta per la festa. Gli occhi di Zayn percorrono ogni centimetro del mio corpo stretto nel vestito.

“Sei bellissima”

“Anche tu” sorridiamo insieme. Se non fossimo fratelli saremmo una coppia perfetta.

“Non ti allontanare da me, stasera. Qualche testa bollente potrebbe approfittarne” ridacchio. Amo il fatto che sia così tremendamente geloso, anche se lo da a vedere poco.

HARRY POV

“Ehi amico” qualcuno mi picchietta la spalla, così mi volto per salutarlo con un semplicissimo cenno del capo, qualcun altro mi ferma nel corridoio. La metà delle persone che sono stasera in questa casa non le conosco affatto e sappiamo bene tutti, sia io che loro, che sono qui solo perché vogliono sentirsi amici miei. La verità però è che nessuno di loro in fondo mi conosce bene. Avvicino il bicchiere alle labbra sorseggiando il mio drink rosa e intanto getto un occhio alle persone che si affollano nel mio salotto ballando fuori ritmo sulla musica house. Più della metà delle donne svestite o comunque coperte per chissà quale grazia divina sono state almeno una volta nel mio letto, così passo velocemente lo sguardo su ciascuna di loro senza apprezzarle a fondo.

Dietro un gruppetto di amici, compaiono due figure a me sconosciute. Lui le toglie da bravo gentiluomo il soprabito scoprendo ai miei occhi la bellezza di un corpo perfetto. Lei gli sorride e insieme si avviano verso i divani, con il braccio di lui a cingerle le spalle. Finisco il mio drink e mi avvicino a loro, abbastanza da sentire quello che si dicono. Lei accavalla le gambe così lascio che il mio sguardo percorra ancora una volta quel corpo troppo piccolo.  

Si presenta a qualcuno che le porge gentile una mano. “Alyssa”

Alyssa Malik, la sorella di Zayn. Vado a prendere un altro drink dal tavolo; diverse bottiglie capovolte bagnano il tessuto che ricopre il legno. Quando volto lo sguardo, si muove leggiadra in mezzo alla folla.

LISA POV

“Ciao” sapevo che il mio aspetto avrebbe presto attirato l’attenzione.

“Ciao” sorrido. Mi porge la mano gentile, così per educazione gliela stringo. “Alyssa”

“Niall”. Ha i capelli biondi tirati indietro e leggermente alzati, il volto lungo e gli occhi color del cielo. Cerco con lo sguardo mio fratello e mi tranquillizzo quando lo vedo poco distante da me. “Ti va di ballare?” gira nervoso le mani e tiene lo sguardo basso.

“Certo” mi tende la mano ed io l’afferro, mentre mi conduce al centro della pista. Lo guardo mentre muove goffamente le spalle a ritmo di musica. E’ buffo, ma mi diverte. Si avvicina a me e mi prende le mani facendomi muovere con lui; perdiamo l’equilibrio quando tenta di farmi fare una giravolta, ma involontariamente gli pesto i piedi quando si avvicina troppo.

“Lisa” Zayn interrompe il nostro ballo squadrando Niall da capo a piedi.

“Zayn, lui è Niall. Niall, mio fratello Zayn” li presento felice.

“Tuo fratello? Per un momento ho seriamente pensato fosse il tuo ragazzo” ride; ha la risata da bambino. Mi affascina da morire. Quando Zayn lo guarda in cagnesco, si giustifica alzando le mani. “Ne ho conosciuti di fratelli gelosi, ma tu decisamente li superi tutti amico”  abbraccio Zayn e gli lascio un bacio, così si rilassa e sorride anche lui.

“Scusa se ti ho spaventato”  gli batte la spalla.
“Ti va di cantare al karaoke?” si rivolge a me.

“Assolutamente no, sai quanto lo trovo stupido” sussurro.

“Voglio ascoltare la tua voce” mi dice Niall. Ammetto che quel sorriso e quegli occhi supplichevoli per un momento mi fanno cambiare idea, ma poi ci ripenso nuovamente; non mi va di mettermi così tanto in ridicolo.

“Dai Lisa” mi spingono entrambi su un piccolo palchetto. Il microfono accanto al mio mi fa capire che presto ci sarà un’ altra persona a cantare con me. Sale in silenzio e batte due dita sul microfono; volto imbarazzata solo gli occhi nella sua direzione. Ha la camicia bianca sbottonata fin poco sopra la pancia e i pantaloni neri attillati. La musica inizia e subito sento gli occhi di tutti puntati su di me; la mia pelle va a fuoco e sento il calore risalirmi fin sopra le guance.

“Hai una voce bellissima” la voce al mio fianco mi fa scattare. Il sorriso bianco e perfetto, gli occhi verdi, i capelli ricci che gli ricadono sulla fronte, le fossette ai lati della bocca.

“Grazie” timidamente gli sorrido. “Anche tu” . Aspetto che allunghi una mano per presentarsi, ma non lo fa; si allontana ed io lo seguo con lo sguardo.

“Sei stata bravissima, Alyssa” Niall si avvicina a me e mi abbraccia.

“Lisa. Chiamami Lisa” gli accarezzo la guancia con forse troppo trasporto. La ritiro subito nascondendola dietro la schiena. “Vado a prendere un bicchiere d’acqua”.

Avvertendo la mia presenza al suo fianco, si versa da bere e piega le labbra in un sorriso. “Conosci Harry Styles?”

“Il proprietario di casa?” annuisce. “Non ho la più pallida idea di chi sia” sorrido, leggendo le etichette di diverse bottiglie.

“Se qualcuno te lo dovesse presentare, stagli alla larga”

“E perché?” mi acciglio.

“E’ uno stronzo”. 

Love Actually (#Wattys2015) // N.H.Leggi questa storia gratuitamente!