Capitolo undici

Comincia dall'inizio
                                                  

-" Sapevi tutto dall'inizio? Che stupida che sono stata.. che stupida! Davvero non ti importa? Non hai niente da dire? Da accusarmi?"- dico singhiozzando.

-" Che devo dire? Avresti dovuto fidarti di me? Certo che si, ma in un locale del genere chi l'avrebbe fatto? E con una situazione come la tua. Onestamente spero che lascerai quel lavoro perché non ho intenzione di dividere la mia donna con nessuno ma ti darò tutto il tempo di fare ciò che devi"- dice sicuro di sé.

-" Perdonami se ho avuto dei dubbi. Non mi merito una persona meravigliosa come te, ti amo tanto Dave. Con tutta me stessa"- dico con il fiato che fa fatica a calmarsi e i singhiozzi che mi fanno balbettare.

-" Adesso basta, calmati. Da ora in poi non ci saranno più segreti tra noi.. shh basta!"- dice accarezzandomi la schiena e i capelli.

-" Godiamoci questo Week end, ti va?"- dice e io sorrido annuendo.

-" Adesso posso permettermi di essere felice, al cento per cento"- dico prima di baciarlo.

-" Forza, la vasca idromassaggio ci aspetta!"- dice prendendomi in spalla.

-" Ahh Dave.. mettimi giù!"- dico ridendo.

Quando arriviamo in bagno, ormai la passione è esplosa. Ci spogliamo a vicenda senza staccare le nostre labbra, l'aria sembra mancare, siamo entrambi affannati e ansimanti, i nostri gemiti sembrano le uniche cose che siamo capaci di pronunciare.

-" Dave... la vasca!"- dico con voce roca. Lui senza dire niente mi afferra per le cosce e insieme ci caliamo. Lui mi posiziona a cavalcioni e io non aspetto altro, entro lentamente osservando le sua espressione estasiata, porta la testa all'indietro e il fatto che non riesca a mantenere il contatto visivo mi fa eccitare in un modo tale che il ritmo che raggiungiamo mi stupisce sempre di più, lui accompagna i miei movimenti  con ferocia. L'acqua calda, il sapone profumato, la musica di sottofondo rendono tutto meraviglioso.

-" Vieni insieme a me mia lady. Vieni"-  sussurra lui mentre succhia e strizza i miei capezzoli ed io non posso fare altro che accontentarlo. Raggiungo l'orgasmo urlando, cosa per me fuori dal normale, ma lui mi fa perdere la testa come mai nessuno al mondo.

-" Cazzo quanto ti adoro. Sei la donna più erotica che abbia mai conosciuto. Ti amo"- dice lui mentre mi accarezza la schiena e io non pronuncio parola perché sto ancora rimettendo in pari il respiro. Mi giro e mi appoggio con la schiena sul suo petto.

Mi massaggia il corpo con le sue mani forti e rigorose. Sono completamente rilassata ma i suoi movimenti risvegliano subito la voglia che ho di lui.

-" Se non la smetti ricominciamo da capo"- dico tra un sospiro e l'altro.

-" Sai... è quella l'intenzione!"- dice lui mordendomi un orecchio.

Decido di stuzzicarlo anch'io dato che mi sta facendo impazzire, inizio a spingere il sedere sul suo membro. Lo stuzzico strusciandomi senza pudore, lo sento trattenere il fiato e ricambia il piacere mettendo due dita dentro di me. Mi tira i capelli per invitarmi a girarmi verso di lui e si avventa sulla mia bocca, continuiamo frenetici fino a che lui mi tira con uno scatto portandomi sul pavimento ed entrando in me con uno scatto. Ormai siamo vicini entrambi e dopo poche spinte furenti di lui, raggiungiamo insieme il paradiso.

Dopo aver ripreso il controllo decidiamo di uscire dalla vasca e ci mettiamo gli accappatoi e le pantofole fornite con la camera.

-" Ordiniamo qualcosa da mangiare? Cosa desideri? Ostriche, caviale e champagne? Qualsiasi cosa, l'avrai!"- dice lui.

-" Temo di non essere tanto raffinata. Preferisco cibo spazzatura; però, se vuoi, posso accontentarti con fragole, panna e champagne come dolce... e io posso essere il piatto su cui mangi"- sussurro vicino al suo orecchio dandogli piccoli baci con la lingua.

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