Capitolo 5- L'appuntamento

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LUCAS

Arrivo all'albergo e chiamo Clara al cellulare, per dirle di scendere. Eccola che scende le scale, ed io rimango imbambolato come un cretino a fissarla. È bellissima, arriva alla mia moto e mi saluta.

"Buona sera signorina, questa sera è particolarmente brillante"

"Oh..buona sera, é sempre così gentiluomo o questo modo di fare, lo usa solo con me?"

"Mmm..mi ci faccia pensare" #risatina in sottofondo.

"Emh..ci sarebbe un piccolo problemino"

"Cioè?"

"Ho il vestitino, e tu sei venuto in moto"

"Beh non importa"

"Ma l avresti dovuto immaginare che avrei messo un vestitino. O l hai fatto di proposito??"

"Forse...adesso possiamo andare? O devi continuare a fare domande?"

"No ho finito, andiamo"

Saliti in moto, la porto in un ristorante sulla spiaggia, avevo già organizzato tutto. Il ristorante è bellissimo, all'entrata della sala (che era enorme) avevo fatto spargere petali di rosa tutti rossi. Sul tavolo c'è  un mazzo di fiori e il locale era illuminato da candele che creavano un atmosfera unica. Mi avvicino a lei, e le porgo una rosa, lei mi ringrazia e arrossisce. Le porto una mano sul viso e delicatamente le dico

"Che sei bella quando ridi".. lei diventa ancora più rossa e mi dá un bacio sulla guancia. Proseguiamo la serata fuori dal locale, dove c'è un grande spiazzale dove io mi avvicino e chiedo al ragazzo che era lì, di accendere la musica, lui annuisce, ed io tornai da Clara. Lei era lì, perfetta, che aspettava me, ed era molto curiosa di cosa stava succedendo. Lei é molto diversa dalle altre ragazze, l ho capito proprio ora, guardandola. Con lei voglio andare piano, lei è speciale. Poi finalmente si accende la musica, e io le chiedo di ballare, mi avvicino e  tengo le sue mani strette a me, e iniziamo a ballare. La tengo stretta a me, non voglio perderla o farla scappare da me. Balliamo per un pò, poi le prendo la mano e ci dirigiamo all'uscita, l appoggio con delicatezza alla moto e come chiederle il permesso, la tengo più stretta, mi avvicino al suo viso. La guardo fissa negli occhi e poi lei si avvicina a me, siamo molto vicini, finchè non ci baciamo. I nostri occhi si chiudono e siamo stretti uno all'altro. Esistiamo solo noi.

CLARA

Eravamo lì, non ci potevo credere, ci stavamo davvero baciando. Siamo rimasti alcuni minuti a guardarci, con un sorriso stampato in faccia, che ci faceva brillare gli occhi. Dopodichè saliamo sulla moto e mi riaccompagna all'albergo, sono quasi le 2. Non avevo mai fatto così tardi con un ragazzo. Beh..questa volta ci stava, è quello giusto, me lo sento, mi sento felice.

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