Capitolo 5

96 12 30
                                    

Ero completamente sdraiata sul letto matrimoniale di Candice, decorato da cuscini pelosi e morbidissimi. <Allora  tesoro , sei pronta ad essere coccolata da me come si deve?>

<Dovrei  preoccuparmi?  hai veramente un espressione inquietante!> dissi coprendomi il viso con uno dei cuscini. <No...mi ringrazierai!> disse facendomi un occhiolino. <Ho una maglia per te da abbinare al jeans più sexy che tu abbia mai visto> cinguettò scomparendo nella cabina armadio.

La sua stanza era pazzesca, piena di foto di noi due, mentre sorridevamo sdraiate sul prato, vestite da marshmallow per halloween e tante altre che abbiamo scattato nel passare degli anni. Con lei avevo passato i momenti più felici della mia vita.

Quando riemerse dal sua armadio aveva le mani piene di roba, <Ok, adesso ci divertiamo!> aveva un sorriso troppo tirato per i miei gusti, <Va bene...però non esagerare. Lo sai che non amo attirare l'attenzione.>  <Tranquilla Hailey, farò in modo che solo un paio d'occhi ti restino incollati addosso per tutta la sera>  disse muovendo su e giù le sopracciglia.

<Dio aiutami tu.> mormorai.

<Allora, ho finito,il mio capolavoro è pronto. Chiudi gli occhi e suguimi.> disse elettrizzata. <Bene, adesso aprili> aprì gli occhi e rimasi senza parole.

Quella non potevo essere io. Lunghi capelli arricciati sulle punte incorniciavano il mio viso pallido, labbra rosse rubino ed occhi contornati  da mascara ed elyner, sembravano di un grigio più intenso truccati così.

Boccheggiai come un pesce fuor d'acqua. <Non ti piace? forse  ho esagerato un pò col rossetto, ma sei bellissima!> disse fiera di sè.

<No...cioè volevo dire sì, mi piace,  ma non sembro nemmeno io> ero quasi irriconoscibile, i jeans bianchi  che mi fasciavano le gambe, facendole sembrare ancora più lunghe. La maglia nera aderente risaltava il mio fisico snello e le maniche trasparenti come lo scollo, in pizzo.

Per la prima volta mi vedevo davvero bella.

<Era da tanto che aspettavo questo momento, ho pensavo  milioni di volte a metterti le mani addosso.> Restò sconcertata per qualche secondo dal doppio senso  uscito male. <Non in quel senso ovviamente...cioè tu sei una bella ragazza, non fraintendermi...ma...ma a me piacciono i ragazzi...> risi di gusto <Candice lo so! smetti di straparlare!> ridacchiò nervosa, <Bene, sono solo di giri per la festa> <Già anch'io> mormorai.

<OH QUASI DIMENTICAVO!>   urlò mentre sparì nell'armdio < queste non possono mancare!>  disse oscillando un paio di decoltè nere.

<NO!> quelle non le metto.> <Io credo proprio di sì!>

<Non so camminarci, finirei per rompermi l'osso del collo, o peggio sembrerò un procione paralitico!> piagnucolai.

<Zitta Donna! indossale e fa pratica , mentre finisco di prepararmi.>

giurai che prima o poi l'avrei strangolata, con amore ovviamente.

Eravamo davanti la porta della casa di Jason, ero agitatissima< Candice e se tornassimo a casa, ci mangiamo tutte le schifezze possibili, mentre guardiamo qualche serie tv su netflix?> disse indietreggiando. < Shhh! lascia fare a me, e torna subito qui!> mi prese per il polso e mi riportò al suon fianco.

bussò un paio di volte, ma la forte musica era difficile da sovrastare. Dopo dieci minuti la porta si spalancò con un Jason sorridente e parecchio alticcio. <Hey Candice!>  <Ciao Jason!> I due si abbracciarono, <lei è la mia amica Hailey. Hailey lui è Jason>.

Black HoleDove le storie prendono vita. Scoprilo ora