No. 6 - Il cuore e il rettile

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Mentre nel Sito Ades sono le tre del pomeriggio e nel Sito Zeus le nove di sera, nel Sito Poseidon sono le sette del mattino. Nella zona della direzione del Sito c’è una grande agitazione. Oltre alla breccia nel contenimento, si stanno preoccupando anche di un altro problema:

-Voglio sapere dove si trova Kappa! - Esclama un uomo di mezza età seduto a capotavola nella sala delle riunioni, il Direttore della struttura Ken Donovan.

-Sono tre ore che cerchiamo di contattarlo, ma non risponde. - Risponde il Responsabile della Comunicazione.

-Continuate a provare! Dovete assolutamente trovarlo!

-Sarà fatto signore. - Risponde l'uomo uscendo dalla sala. Il Direttore guarda gli altri presenti appoggiando il mento sulle mani incrociate e stando seduto con i gomiti sul tavolo.

-Dove crede che sia adesso Kappa? - Chiede uno dei presenti.

-Poco prima della breccia ho ricevuto da parte dell'Ufficio di Comunicazione una segnalazione riguardo la presenza di un'anomalia nei pressi di Sydney. Così ho deciso di mandare lui raccomandandogli di essere sempre reperibile. Ma a quanto pare ha deciso di fare di testa sua come al solito! E adesso, mentre noi ci stiamo spaccando il culo da tre ore per poter fermare le anomalie fuggite, lui chissà dove si trova adesso! Quel irresponsabile. - Ringhia alla fine il Direttore.

-Ma lei sa anche che Kappa è uno dei nostri ottimi elementi, quindi se si è reso irreperibile vuol dire che è concentrato sulla sua missione. - Interviene un altro.

-Sarà anche uno dei migliori, ma per adesso sono io il Direttore del Sito e non permetto a nessuno di discutere i miei ordini. È chiaro?

Tutti annuiscono all'unisono e rimangono in silenzio.

Intanto nell'Ufficio di Comunicazione il Responsabile entra in fretta e furia ed esclama:

-Mettetemi immediatamente in contatto con Agente Speciale Kappa!

-Ma signore, non riusciamo… - Inizia a dire un operatore.

-Dovete riuscirci! - Tuona il Responsabile. Gli altri si mettono subito al lavoro. - Non voglio sentire ragioni. Dovete mettervi in contatto con Kappa a tutti i costi!

Dopo qualche minuto un operatore esclama con un certo trionfo:

-Signore ci siamo! Sono riuscito ad agganciare il segnale della radio della squadra che accompagna Agente Speciale Kappa.

-Qual è la loro posizione attuale?

-Si trovano nel punto della loro missione, signore. - Risponde l'operatore responsabile del segnale radar.

-Molto bene! Fatemi parlare con loro. - Dice il Responsabile avvicinandosi agli apparecchi e spostando l'operatore.

In quello stesso momento in una zona industriale abbandonata non lontano da Sydney, un ragazzo con il cappotto in pelle nera impolverato sta correndo lungo uno spazio aperto, una specie di grande cortile compreso dai vari capannoni dell'ex fabbrica, con la spada in mano e il fiatone nei polmoni. Dopo qualche metro si tuffa a destra e si infiltra in uno stretto spazio tra due capannoni in rovina e si stringe contro il muro di uno di essi. Poco dopo un essere umanoide passa di lì correndo a gran velocità. Accertatosi di essere al sicuro, esce allo scoperto con molta cautela e avanza a passo lento. Poi si nasconde dietro ad uno grande cassonetto in ferro arrugginito e pieno di detriti e osserva la creatura guardarsi intorno alla sua ricerca. Questa è alta un metro e cinquanta, è simile ad un essere umano ma ha l'aspetto di un kanguro. La sua pelle è completamente priva di peli, compresa la coda, e la sua velocità raggiunge i cento chilometri orari. Sulle mani e sui piedi presenta dei aguzzi e molto robusti artigli. Ha una bocca molto larga e piena di centinaia di denti sottili e affilati. I suoi occhi sono iniettati di sangue e sono pieni di desiderio di uccidere sempre di più. Kappa prende un profondo respiro ed esce allo scoperto. Intorno alla lama della spada vortica un mini tornado grigiastro, Elemental Core del ragazzo. Poi la alza verso il cielo e subito intorno a lui l'aria insieme alla polvere iniziano a vorticare. La creatura se ne accorge e si gira verso di lui ringhiando. Il vortice continua ad aumentare la velocità sempre di più. Una volta raggiunti i trecento chilometri orari, si sposta sulla punta della spada raggiungendo la dimensione della lama. A quel punto punto la creatura parte all'attacco spalancando le fauci e protendendo gli artigli.

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