Intro

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Prima di tutto, vorrei presentarmi. Il mio nome è María del Amor de Ben Melgar, ma tutti mi conoscono come Amor Ben perchè il nome completo era troppo lungo. Ho vissuto praticamente la prima metà della mia vita in Spagna e la seconda in Italia. Sono divorziata e ho due figlie. Sono laureata in economia aziendale e ho un curriculum di formazione non universitaria lungo tre pagine. Parlo tre lingue fluentemente e posso leggere in altre due.

Vi chiderete perchè tutti questi dati, credo siano importanti perchè mi definiscono in un certo modo, sono le circostanze che mi hanno portata ad essere quello che sono, a pensare come penso e a parlare ( e scrivere) come parlo (e scrivo). Al momento le mie attività lavorative principali sono il coaching, l'insegnamento dello spagnolo, e talvolta anche dell'italiano, e l'organizzazione di incontri di scambio linguistico fra appassionati di lingue e stranieri nella mia città Torino.

Ho scoperto che la cosa che amo di più fare, e anche quella con cui riesco ad aiutare meglio le persone, è parlare. Infatti i tre lavori di cui ho parlato prima si basano sulle parole. Nel 2016 scrissi un libro che finalmente è stato pubbliccato nel 2019, e ho avuto il piacere e l'onore di presentarlo al Salone del Libro di Torino.

Prima di scoprire la mia vocazione ho fatto un po' di tutto. Ho fatto la baby sitter, l'arbitro di pallacanestro, la hostess, la tour leader per un gruppo di turisti in India e Nepal, la cameriera, il giurato in concorsi di cucina, l'attrice amatoriale, l'attrice di pubblicità, la responsabile della qualità la responsabile di assistenza ai clienti, la maestra di post scuola, la lettrice per bambini, la recruiter online, la badante, l'insegnante d'informatica, la webmaster, la disegnatrice grafica, e altri che non ricordo nemmeno.

Non sono una tuttologa, che tutto lo sa, ma una persona molto curiosa che tutto lo vorrebbe curiosare. Anzi, ho una versione molto socratica del mondo, in cui tutto quello che so, o credo di sapere, va messo in ballo ogni volta che non è utile agli scopi del momento. Ho sempre letto molto e negli ultimi anni leggo almeno un libro a settimana che poi recensisco su uno dei miei blog, quello come life coach, www.amorben.es/ottimizzatrice.

Nella mia vita ho cambiato idea mille volte su quasi tutto, a volte perchè ho letto qualcosa di interessante che mi ha fatto cambiare punto di vista, altre perchè dopo che avevo inciampato troppe volte sulla stessa pietra, ho deciso di cambiare strada. Questo mi ha insegnato che, sebbene tutte le strade portino a Roma, ce ne sono tante che portano ovunque e possiamo sempre scegliere di cambiare strada, la complessità della mappa stradale è importante ma alla guida della nostra macchina ci siamo noi.

Non ho mai avuto un vero professore, un maestro, qualcuno che mi portasse per mano, in tutti i lavori che ho fatto sono stata scelta per fare qualcosa che non faceva nessun altro prima di me che potesse darmi qualche dritta perciò ho imparato l'importanza di fare delle scelte in un certo modo e che le scelte sbagliate avevano un prezzo, ma non erano la fine del mondo. I miei maestri più importanti sono stati i libri che ho letto, sarà per quello che scrivo.

In realtà ho sempre pensato di essere una persona fortunata, non solo per le cose che mi sono successe, ma soprattutto per l'atteggiamento con cui le ho vissute, anche prima di conoscere quelle che chiamano le leggi universali in ambienti in cui si riflette sulla spiritualità. E, da quando le studio, cerco di sfruttare questa mia fortuna e di condividere le mie conclusioni in modo che altri possano fare lo stesso.

Ho un rapporto particolare con il denaro, non mi è mai mancato pericolosamente, ho sempre lavorato, anche da ragazzina per dare una mano in casa. Molte volte in maniera gratuita, perchè mi andava di farlo e potevo permettermelo. Non ne ho mai avuto così tanto da non sapere come spenderlo o da poter permettermi ogni capriccio. Forse per questo sono anche molto brava a risparmiare, a fare delle cose invece di comprarle, e a sfruttarlo al meglio. O forse è al contrario.

13 cose che ho imparato giocando a garden scapesWhere stories live. Discover now