CAPITOLO 81:

RAIN POV

raggiungo zayn allo spazio per i barbecue.

mi siedo di fronte a lui sul tavolo - panchina (?).

io:"dimmi tutto, bel moro"

z:"che ne dici  se iniziassimo ad accendere il fuoco per la carne?"

faccio spallucce.

io:"no problem"

mi alzo con lui ed andiamo a prendere del carbone da una specie di distributore affianco ai lavandini di marmo.

riempiamo un contenitore di plastica affianco al distributore.

io:"aspetta"

zayn, che sta camminando verso un barbecue, si ferma.

io:"non senti questo rumore?"

sembrano degli schiocchi di baci che vengono da dietro il distributore.

inarca un sopracciglio e tende l'orecchio.

z:"hai ragione"

sussura  corrucciato.

ci guardiamo negli occhi.

z:"vacci tu"

io:"eh no, bel moretto, vacci tu"

z:"prima le donne"

io:"prima i mori"

z:"che cazzata."

faccio la duckface.

sospira.

z:"andiamo insieme"

mi prende per mano e, quando sta per svoltare l'angolo del distributore, si spalma con la schiena sul metallo freddo, come james Bond.

ci guardiamo ed annuiamo contemporaneamente.

*io:"uno..due.."*

gli faccio un cenno con la testa ed usciamo dal  "nascondiglio" urlando:"A-HA!".

sgrano gli occhi e penso che zayn abbia la mia stessa espressione.

Bran e Dana che,probabilmente, prima della nostra interruzione,si stavano slinguazzando allegramente, ci  guardando male.

b:"cosa ci fate qui?"

io:"giochiamo a briscola con gli scoiattoli"

prendo il moro a braccetto e torniamo a sederci sul tavolo - panchina (? ).

Dana e Bran ci raggiungono per poi sedersi affianco a noi.

d:"per caso vi conoscete già?"

chiede l'oca, guardando il rosso , innarcando un sopracciglio.

sorrido malefica a bran che mi supplica con lo sguardo.

eh no, amore. adesso posso vendicarmi.

faccio scrocchiare collo, schiena, dita, ginocchia e mascella, per quanto posso riuscirci.

mi schiarisco la voce, sistemo la posizione per non risulate gobba e sorrido maliziosamente.

che le danze abbiano inizio!

io:"tanto tempo fa, nel misterioso regno degli unicorni volanti che cagavano caramelle e vomitavano arcobaleni, vivevano due adolescenti che, per sfiga, si misero insieme. il ragazzo, un puttaniere allo stato puro, tradì la sua ragazza almeno un miliardo di volte, ma lei gli voleva bene lo stesso. un giorno, la goccia che fece traboccare il vaso fu scatenata da un rapporto sessuale esercitato dal ragazzo e una troia qualsiasi, che non era la ragazza che lo amava tanto. così lei, stanca e ferita, mandò a fanculo il puttaniere  e vissero tutti felici e contenti come le mucche che brucano l'erba."

A VAMPIRE LOVE(IMPOSSIBLE)STORYLeggi questa storia gratuitamente!