Capitolo 46

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Un'altra giornata scolastica era finita ed erano ormai le sette del pomeriggio.

Ovviamente non avevo rivolto la parola a Zayn. Aveva tirata un pugno al mio migliore amico!!

Tralasciando il fatto che se una persona vede che la sua ragazza non gli rivolge la parola cerca di scoprire il motivo o magari le manda delle rose, un messaggino dolce... Lui nulla.

Avevo capito che a lui non interessava veramente di me. Oppure mi nascondeva qualcosa. Sì, questa seconda ipotesi era certa.

In quanto a Harry, povero cucciolo, gira con mezza faccia fasciata. Certo che la fascia bianca risalta il colore dei suoi occhi verde smeraldo... EHI CARLOTTE SVEGLIATI E NON PENSARE A HARRY.

Ma era così bello... quei capelli ricci che un po' gli ricadevano sul viso, quelle labbra carnose rosa e quegli occhi da togliere il fiato...

''Anche Zayn é molto bello, ma sono arrabbiata con lui!" bofonchiai tra me e me.

Jade era scomparsa. Avevo provato a chiamarla, ma nulla. Avevo chiesto in giro e nessuno aveva saputo rispondermi. Quella ragazza era davvero strana. Strana era anche la lettera che le aveva scritto la nonna...

Dopo pochi minuti avrei avuto ina videochiamata su skype con mia madre. Volevo sapere tutta la verità. Niall mi aveva detto che erano in un resort, ma sapevo perfettamente che quella era una grande mensogna.

"Purtroppo non abbiamo mai avuto tanti soldi e ora con le mie spese per il college non credo che possano addirirtura permettersi una vacanza. Anzi." pensai.

Mi sentivi in colpa per il fatto del college. Erano tanti soldi.

Mancavano ancora cinque minuti all'appuntamento e non sapevo cosa fare.

Cominciai a rovistare nei cassetti per trovare qualcosa da fare. Finché trovai un piccolo scrignetto di legno chiuso con la chiave. Sopra c'era scritto "PROPRIETÀ DI CHARLOTTE".

-MA CERTOO!- dissi. Quello scrigno lo usavo quando avevo dieci anni per nascondere i segreti dato che Niall e Greg mi facevano tanti scherzi, proprio come tutti i fratelli più grandi.

Ma dove era la chiave? Cominciai a cercare ovunque. Nei cassetti, in valigia, fra le lenzuola (anche se sapevo che lì non poteva eserci)... CERCAI OVUNQUE, MA NULLA!

Forse avevo lasciato la chiave a casa. Così rimise al suo posto lo scrigno e cercai di sforzarmi per ricordare dove avevo potuto mettere quella chiave.

Improvvisamente senti quel tipico rumorino di skype: mia madre mi stava chiamando. Nel cercare di rispondere il più velocemente possibile andai a sbattere il mignolo contro lo spigolo in basso del comodino. Più sfiga di me...

Cliccai sul tastino verde.

-CHARLOTTE!- disse mia madre felice.

-Mamma...- risposi io pensierosa.

-Cosa c'é?- disse lei capendo.

-Tralasciando il fatto che mi fa malissimo il mignolo... ora senza tralasciare dettagli mi dovete dire la verità- dissi seria massaggiandomi il povero mignolino sinistro del piede.

-La verità?- disse facendo la finta confusa. Oh ma mia madre é un'attrice nata allora!

-Perché siete in Galles?- le chiesi seria.

-Tesoro ti ho già detto così, per caso...- disse irrigidendosi.

-Non sono nata ieri- dissi secca e stanca delle solite bugie.

-Va bene... ti diró tutta la verità...- mi disse preoccupata.

Cosa doveva dirmi? Ero preoccupata anche io...

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