Capitolo due

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Ispiro profondamente prima di andare sul palco e la mia seconda me entra in scena, penso di essere un'attrice che deve girare una scena importante e cerco di dare tutta me stessa perché ho bisogno di piacere a questi uomini, ho bisogno di essere sempre la punta di questo locale perché diversamente sarebbe una catastrofe per me.

Magnus mi ha indicato l'uomo a cui devo dedicare lo spettacolo, anche se l'ho visto solo di sfuggita, sembra giovane e ben piazzato, elegante nel suo completo, sembra un Armani.
Ho scelto un numero molto sensuale che fa impazzire tutti quando lo faccio, infatti Magnus quando è in programma raddoppia l'ingresso ma d'altronde fa bene ad approfittarne.

Mi posiziono dietro il telo bianco che proietterà la mia ombra agli spettatori e quando le prime note partono la luce mi colpisce e inizio a muovermi lentamente, indosso una semplice sottoveste rossa di seta con dettagli di pizzo e sotto un completo intimo quasi invisibile con i bordi di paillettes e cristalli che mettono in risalto le mie forme, ho deciso di non indossare scarpe per rendere il tutto più sexy.

Inizio a uscire dal telo lentamente e iniziano ad applaudire e fischiare, "sei bellissimaa!" urlano e io mi sento come una bambola di porcellana bella fuori e vuota dentro, come se fossi solo l'involucro di me stessa e la mia anima a casa sotto le coperte a raccontare una favola ad Alyssa. Cerco tra la folla la mia preda, le luci puntate addosso non mi aiutano ad identificare bene il suo viso ma sento il suo sguardo su di me, la sua sagoma  seduta sulla poltrona, le gambe aperte, tutti applaudono, fischiano e urlano ma lui no. È composto e silenzioso ma stranamente il suo sguardo addosso mi mette ansia e nervosismo, mi sento giudicata più che ammirata e lusingata ed è la prima volta che mi succede in questo locale.

Scendo dal palco e faccio finta di cercare la mia preda ma guardo lui e lui guarda me, sempre in quella posizione, senza far trasparire le sue emozioni ed è li che decido di dare il meglio di me, che dirvi? Non sono abituata a questo atteggiamento e la mia vanità ne risente.

Ancheggio lentamente verso di lui mimando con la bocca le parole della canzone.

Quiero un espejo

Mirarte a los ojos

Mientras te beso

Entre el cuello y los hombros

Quiero tus manos, sobre mi cuerpo

Y quiero tu ombligo cerquita del mío

Quiero cantar

Seguir

El ritmo de tus latidos

Y quiero bailar así

Así pegadito

Pide lo que quieras

Si tú quieres todo,

Todo,

Te doy lo que prefieras

Este es mi propuesta

Estoy de oferta desde hoy

Y hasta agotar existencias

Quiero mirarte,

Memorizarte,

Yo quiero escucharte

Desde temprano hasta tarde

Quiero cantar

Seguir

El ritmo de tus latidos

Y quiero bailar así

Así

Así despacito

Sam Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora