Entro in casa e vedo mamma sul divano con Lia ad aspettarmi e vorrei sgattaiolare in camera mia senza farmi sentire ma non serve a niente poiché la mia sorellina con le orecchie da Dumbo mi sente, corre ad abbracciarmi e al seguito mia madre che inizia con il cosiddetto quarto grado:

- Com’è andata con Eral?-
- Ezra Mamma! E comunque è andata bene--
- Dimmi era gentile? Carino? Ti ha aperto la porta e...- la stoppo prima che continui e le dico:

- Mamma calmati!! Abbiamo parlato tanto, si mi ha aperto la porta ed è stato gentilissimo e ora per favore posso andare a dormire?-
- Va bene amore vai a dormire ma domani mi racconti-.

La saluto e corro in camera mia a struccarmi, a mettermi il pigiama e subito dopo mi butto sul letto. Avevo dimenticato di accendere il 3g così nel momento in cui mi rimetto online mi arrivano i 181 messaggi di Elise, decido di farle una video chiamata:

- Elli?-
- Per la miseria Iris perché non mi rispondi?-
- Avevo il 3g spento-
- Okay. Comunque: com’è andata con Ezra?-
- Sono stata benissimo. Buona parte del tempo guardavo solo i suoi i occhi azzurri-
- Lo so sono qualcosa di spettacolare. Lo sai che gli piaci davvero tanto?-
- Io? Pff. Non penso proprio. Ma perché dici così?-
- Beh in primis quando gli ho raccontato di te mi ha pregato di dargli il tuo numero, cosa che ovviamente non ho fatto, poi ha portato solo una ragazza a parte te alla pizzeria di suo padre per cena-
- Davvero?-
- Si si. Ovviamente si sono lasciati prima della fine della scuola perché lei si è trasferita in Francia quindi non hai nulla di cui essere preoccupata-
- Non mi interessa...- fingo ovviamente;
- Ah si? Non sei per niente gelosa a quanto vedo-
- Non mi fa ne’ caldo ne’ freddo -
- Oh bene...faccio finta di crederti. Anche se stai facendo quella faccia-
- Quale faccia?-
- Quella di quando pensi troppo e inizi a farti delle paranoie- quanto mi conosce..
- Non è vero! Comunque non devi andare a dormire visto che domani ti devi svegliare all’alba?-
- Oh si è vero! Mi vado a mettere il pigiama, notte Riri!-
- Notte Elli- e dopo averla salutata ridacchio fra me e me pensando a quanto mi conosca bene. Dopo qualche secondo mi alzo dal letto con le ultime forze che mi rimangono, vado a prendere nella borsa il biglietto da visita di Ezra e considerato che mi sento particolarmente coraggiosa decido di scrivergli:

“Salve signor Jones. Sono Iris”>I.
[Dopo qualche minuto]
“Salve signorina Jameson. Ha bisogno di un cameriere?>E.
“Effettivamenteee...no eheh. Volevo solo ringraziarti ancora per la bella serata.>I.
“Non c’è di che. Sono stato davvero bene con te. Spero di rivederti presto per parlare ancora”>E.
[Ho la tachicardia...mi manca l’aria]
“Anche io sono stata bene e spero di vederti presto. Buonanotte signor Jones>I.
“Buonanotte signorina, a presto”>E.
Spengo il telefono e involontariamente emetto un gridolino silenzioso per la gioia e con un sorriso da ebete mi addormento ripensando a lui. Tempo qualche secondo e scatto in piedi sul pensiero che domani dovrò andare a parlare con la psicologa scolastica…mi viene l’ansia.

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