Prologo

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Maggio 2018


La musica rimbomba nello spazio ristretto della discoteca, reso ancora più stretto dal numero di persone intente a ballare e dimenarsi a ritmo dell'ultima hit di Calvin Harris, ma a Claire non potrebbe interessare meno.

Oggi ha firmato un importante contratto come presentatrice per il Good Morning Los Angeles, ruolo a cui ispirava fin da bambina, da quando a sette anni sua mamma doveva letteralmente trascinarla fuori di casa per andare a scuola mentre il suo unico desiderio era rimanere con gli occhi attaccati allo schermo a guardare il susseguirsi di notizie di tutti i tipi e di ospiti.

Ma menomale che sua madre l'ha costretta ad andare a scuola, perchè è grazie a lei e alla sua perseveranza che ora sfoggia una laurea a pieni voti in comunicazione e giornalismo che le ha fatto da lasciapassare al mondo a cui anelava fin da piccola.

Stasera nulla, e proprio nulla potrebbe rovinare il suo umore.

"Speravo almeno andassimo in un locale un po' meno... Da fighetti" commenta Irene, la sua agente, stretta in un tailleur con gonna a tubino nero che la rende la più elegante del locale, certo, ma anche la più ingessata.

Irene è quel tipo di persona che non spegne mai il cellulare per essere sempre reperibile, ventiquattr'ore su ventiquattro, in modo da accorrere il prima possibile in qualsiasi posto dove si sia appena consumata una tragedia.

Ha un'inclinazione al paranoico, non ne fa segreto, ma è anche la persona a cui chiunque dovesse seppellire un cadavere farebbe ricorso.

Irene, però, ha anche un'altra mania, ovvero l'eleganza. L'ultima volta che ha indossato una tuta era ancora il secolo scorso e i jeans, per lei, sono invenzione del demonio.

E pensare che gli skinny jeans a vita alta sono il capo preferito di Claire, vai a capire.

Forse la frase 'chi si somiglia si piglia' è solo un grande azzardo.

"Per una volta, ho pensato di cambiare" confessa Claire stringendosi nelle spalle e guardandosi intorno, concedendo anche a se stessa che quella non è decisamente la sua scena.

Quando ha fatto la stagista per breve periodo per Seventeen ci ha fatto il callo a locali in voga tra le celebrities come questo perché sono questi i posti che le giovani star amano frequentare per farsi notare e darsi un tono, ma questo non significa che abbia imparato ad amarli.

Anzi, se possibile, li detesta ancora di più.

Ma questa è un'occasione speciale, quel genere di occasione che capita una volta nella vita, e Claire ha pensato bene di smettere per una sera di vestire i panni della pantofolaia giovane fuori e vecchia dentro, sostituendo il cardigan di cashemere con un tubino di paillettes argentate e le calze pelose con un paio di tacchi vertiginosi che Irene non ha smesso di occhieggiare con timore da quando sono entrate.

Nella sua mania per l'eleganza, ovviamente, rientrano solo ballerine.

"Capisco" sospira poi Irene, prendendo un sorso del suo Margarita, "cambiare fa bene. Di sicuro fa bene a te. Ti rende radiosa".

Claire sorride al complimento, non fingendo modestia perché come molte ragazze, le piacciono i complimenti, anche se poche sono disposte ad ammetterlo.

"Allora brindiamo a colei che mi ha resa radiosa" sorride, alzando il suo Cosmopolitan fucsia verso l'amica, "alle nuove opportunità".

"E ai cambiamenti" aggiunge Irene con un occhiolino, facendo tintinnare i due bicchieri da Martini.

Claire sorride finendo il contenuto del suo bicchiere, guardando poi la folta chioma riccia di Irene, indomita e indomabile.

La conosce da cinque anni ormai, e mai una volta che sia riuscita a metterla in ordine nella più basilare delle acconciature. Irene sostiene che sia il suo animo da ribelle che viene fuori in questo modo, rendendola una sorta di Merida contemporanea, ma Claire pensa si tratti solo della mancanza di un buon trattamento anticrespo.

Lover || Ashton IrwinDove le storie prendono vita. Scoprilo ora