14 - Fuori Dal Tempo

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Verifica a sopresa di storia contemporanea: in aula, un silenzio tombale cala di colpo.

Inespressivo come al solito, il professor Foster passa banco per banco, incurante delle facce dei propri studenti che gli comunicano il terrore o la rabbia per quella crudele sorpresa. Il suo passo resta fermo e lo sguardo pragmatico, almeno fino a quando un ragazzo all'apparenza gracile ma dal temperamento di un leone gli sorride di cuore, sciogliendo la sua maschera boriosa dentro a un delizioso rossore.

Quant'è carino quando arrossisce!, sospira il giovane, lieto di avere rubato alle guance nivee dell'insegnante quella sfumatura che sa di interesse. Perché l'ha guardato, James, colto alla sprovvista dal suo enorme sorriso gli ha rivolto uno sguardo che con sempre più ostinazione, nel corso delle ultime settimane, ha cercato di negargli. L'ha guardato ed è arrossito, una reazione che ha mandato in estasi lo studente, Zack Satter, tanto da sentirsi in grado di affrontare quel compito in classe a sorpresa con un folle entusiasmo.

Che importa se anche lui, come la maggior parte dei compagni, non è preparato a rispondere a quella verifica a domande multiple, se il suo delizioso signor Noia gli ha sfiorato le dita consegnandogliela? Che importa se il voto rischierà di abbassargli la media, di nuovo, se questo ha come conseguenza qualche udienza in privato con lui?

Niente. A Zack non importa proprio niente ora che ha rubato un po' di calore a James, attraverso quel minimo tocco. Non ha dubbi che valga comunque la pena affrontare una verifica dai risultati probabilmente disastrosi, con addosso un profumo floreale che gli accende un assordante batticuore. Il mondo che ha per lui importanza adesso, passeggia per l'aula, vestito di un completo grigio antracite che gli delinea i fianchi stretti e le gambe slanciate, ad avvisare che la classe ha da quel momento trenta minuti di tempo per svolgere il test.

Il panico riempie di clamore l'intera aula, mentre Zack non fa che pensare a quanto la voce di James gli suoni amabile. Ha sempre un aspetto ben curato, il suo tutto, ma stranamente qualche ciuffo di capelli oggi gli sfugge dal verso retrò in cui li porta i e nel ricadergli sulla fronte, lo rende ai suoi occhi così... delizioso.

Delizioso, al pari di quel floreale profumo che sta rilasciando, malgrado non voglia, dopo che si sono scambiati gli sguardi.

Più lo respira e più Zack freme per passare del tempo solo con il fascinoso insegnante. Senza i compagni intorno a ostacolargli il momento, chiarirebbe al suo James quelle forti sensazioni che prova per lui, gli confesserebbe quel senso di appartenenza e di possessione che gli grida dentro di essere il suo compagno del destino e di lottare per questo, contro tutto e tutti. Perché adesso come adesso è tutto sbagliato, James ha un marchio sul collo di un Alpha che non significa niente e Zack lo sente, lo sente maledettamente dentro ogni cellula del suo corpo ogni volta che si ritrovano a un soffio l'uno dall'altro. Se solo in quelle ristrette occasioni il suo compagno del destino avesse il coraggio di ascoltare i loro cuori battere in straordinaria sintonia, anche lui la penserebbe allo stesso modo e ogni cosa tra loro si rimetterebbe a posto; Zack saprebbe cancellargli quella malinconia negli occhi e al tempo stesso anche lui otterrebbe una pace interiore che vacilla ogni giorno di più, dilaniata dagli artigli di uno stupido caso che si diverte coi suoi sentimenti e gli ostacola il suo percorso di vita.

Sa anche che, affinché il destino si compia come dovrebbe, occorre creare situazioni per metterlo in moto. Questo significa, appunto, sfruttare ogni occasione per avvicinarsi a James e parlare, a costo di crearne una. Parlare con lui, da soli, faccia a faccia. Cuore contro cuore.

L'occasione giusta potrebbe essere proprio consegnare la verifica che sta svolgendo. Scrive quindi in fretta tutte le risposte che sa, accennando qualcosa di sensato per riempire il vuoto di quello che non ha studiato, ed è subito davanti alla cattedra, il primo a consegnare tra le mani del professore il test. Mani che vede tremare mentre sistema il plico dei fogli su un angolo della scrivania adibito alla raccolta dei compiti e ringrazia atono, con il volto chino sul libro, come se non gli importasse nulla di avere Zack al suo fianco. Come se potesse nascondergli il batticuore che lo sta tormentando, ora che sono di nuovo l'uno accanto all'altro.

Io, OmegaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora