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La speranza era che Timur rimanesse fermo nel posto dove era stato lasciato.

Dopo un ora, Meir si accorse che le tracce stavano lentamente curvando.

In pratica quel vecchio bastardo lo aveva fregato.

Tornò al punto di partenza, controllò meglio le tracce.

In un paio di punti sembrava che le tracce delle ruote,della jeep che usava di tanto in tanto Sonny, fossero state cancellate.

Prese quella direzione e preso un sorso d'acqua. Fece la strada controllando ogni millimetro sul terreno.

Aveva fatto il servizio militare in un paese molto più caldo, ma meno umido.

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Alzò il naso verso l'alto, nell'aria c'era un lieve odore di legna bruciata.

Era lieve.

Ma lui lo sentiva. Guardò per aria cercando segni di fumo, o di altro.

Vide alcune nuvole e controllò il loro movimento, e poi prese una manciata di terra secca da terra e la alzò per aria. Non si sentiva il lieve alito di vento, ma c'era.

Lo seguì. Aumentando il passo. Ci mise qualche ora, ma infine lo vide.

Si era organizzato meglio di quanto credesse, aveva creato una sorta di cerchio, di qualche metro di diametro, intorno a se, fatto di rovi, al centro di esso aveva messo il fuoco. Acceso durante il giorno sembrava uno spreco, invece era stato bravo, la sera e la notte sarebbe stato pronto ad affrontare il freddo.

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Si fece vedere.

Timur ne rimase sorpreso.

Ma spostò dei rovi e gli corse incontro abbracciandolo.

-Pensavo di trovarti in agitazione...-Gli disse Meir divertito.

-Per un ora...lo sono stato...-

Guardò tutto il lavoro che aveva fatto.

-Come...?-

-Mia madre adottiva...per 4 anni mi ha messo negli scout...credo lo facesse per togliermi dal Pc...ho ricordato tutto...prima regola, le prime ore non ci si muove. Se dopo il primo giorno nessuno ti viene a cercare, allora puoi vedere di trovare il modo di andare a cercare aiuto...-

Meir lo strinse ancora nel loro abbraccio e ridendo gli diede un bacio a schiocco sulle labbra.

Vide Timur arrossire, e lui rimase imbambolato a guardarlo.

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-Allora...mi fai vedere la tua casetta?- Gli disse ridendo.

Timur lo prese per mano e lo tirò risistemando poi i rovi dietro di loro.

-Il vecchio ci ha fatto un bello scherzetto...- Rise Meir.

-Vuole che affrontiamo le cose in un altro modo...-

Puntò lo sguardo verso due persone che stavano camminando verso di loro.

Risplende. *Serie Talisman* Short StoryDove le storie prendono vita. Scoprilo ora