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Di tanto in tanto arrivavano Juri e Klara, il socio di Drew della Talisman Recording, e la moglie, che portavano Clair e Raphael, i figli di Drew e Simon, in visita ai bis-nonni.

Ma qualcosa gli diceva che la cosa era più complicata.

Drew avrebbe dato in mano i suoi figli a qualcuno di cui era solo socio?

E la moglie, si vedeva che adorava quei bambini.

Anche Timur aveva notato certe incongruenze.

Juri e Klara erano russi, ma guardandoli bene, lei somigliava ad Amanda e lui Somigliava ad Aleksey.

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Il tempo passava, Timur aveva giornate sì e giornate decisamente no.

In quelle giornate, Sonny lo trascinava a cavallo, perché in quei mesi là avevano imparato anche ad andare a cavallo, e lo scorrazzava per il ranch.

Non parlava il vecchio.

Lo portava solo in giro, facendo passare le ore nel silenzio di quei posti, dove sentisse solo il rumore della natura.

Quando rientravano, Timur sembrava sereno.

E quindi introdussero il discorso.

-Ai nostri tempi era peggio. Quando ti facevano il "lavaggio d cervello". Usavano tecniche di tortura psico-fisica. E ci riuscivano, o pregavi che ti uccidessero. Alcuni dei nostri migliori amici, sono rimasti rinchiusi in ospedali psichiatrici fino alla loro morte. Noi siamo stati fortunati...e voi...avete bisogno solo di tempo, di spazio, e di non pensare che alla natura...Drew vi ha mandato da noi...perchè...sa che possiamo aiutarvi...-

-Come potete aiutarci?-

-Hai provato con psicologi, psichiatri, ipnosi regressiva...e non è servito niente di ciò che hai fatto...-

Timur fece un lungo sospiro.

-Niente trapassa i blocchi...-

Sonny fece un grande sorriso. -Vi faremo ricordare ed affrontare i vostri incubi...- Disse seriamente.

Senza aggiungere altro andò al tavolo dove Amanda aveva preparato la cena.

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Fra una cosa è l'altra avevano mangiato e bevuto un poco di vino.

Ma non ricordava di essere andato in camera, nè di cosa fosse successo.

Spalancò gli occhi. E si trovò in qualche posto disperso nel mezzo del fottuto nulla.

Emise un ringhio infastidito.

Ma subito dopo una risata.

Quel vecchio malefico.

Pensò a Timur, lui era un informatico, non aveva mai fatto corsi di sopravvivenza.

Doveva trovarlo.

Trovò uno zaino poco lontano a dove era stato lasciato, poche cose, alcune bottiglie di acqua, un sacchetto di carne essiccata, un acciarino, una coperta termica ed una lozione 100% protezione totale, per la sua pelle delicata.

Mise lo zaino sulle spalle, e controllò le tracce lasciate intorno a lui, iniziò a seguire quelle che, era sicuro, Sonny avesse lasciato per portarlo da Timur.

Risplende. *Serie Talisman* Short StoryDove le storie prendono vita. Scoprilo ora