TRIS

-Puoi fregare gli altri, ma non me. - fece una pausa - Che altro ti ha detto Bradley?

In quel momento, quasi mi si gelò il sangue.

A prescindere dalla domanda che mi aveva posto, ero così facile da leggere? O era solamente lui che ci riusciva? O aveva tirato ad indovinare?

No, la terza era da escludere per due motivi: uno, non era il tipo di persona che tirava ad indovinare, e due, era troppo sicuro di se in quel momento, per poter fare delle semplici ipotesi.

-Niente. - lo guardai dritta negli occhi.

-Siete stati lì dentro per più di dieci minuti e lui ti ha solamente detto che devi stare attenta perchè altre persone sanno il tuo nome? - era serio, ma aveva uno sguardo divertito.

Chi volevo prendere in giro, lui mi conosceva quasi più di quanto facessi io stessa.

-Lo sai che non dire niente non aiuta la tua posizione? - rise.

-Chiudi la porta e vieni qui.

-Oh, aspetta.

-Cosa?

-Fammi andare a prendere prima i preservativi, sai com'è...

Lo fulminai con lo sguardo - E io che credevo che volessi sapere la verità!

Ridendo, fece come gli avevo chiesto, e si sedette affianco a me. Io mi girai verso di lui, in modo da vederlo in faccia.

-Voglio fidarmi di te, ma tu devi starti zitto. Ciò che ti dico ora, deve rimanere qui dentro, okay?

-Okay. - si mise una mano sul petto, e io alzai gli occhi.

-Dobbiamo stare attenti.

-Questo lo hai già detto. - mi guardò confuso.

-No, io ho detto che io dovevo stare attenta per il mio nome. Ma noi - calcai su quella parola - dobbiamo stare davvero attenti.

-Riguardo al tuo nome?

Ma ci è o ci fa?

-No, coglione. Riguardo a... lo sai. - gesticolai con le mani, cercando di farglielo capire.

-No, non lo so.

-Gesù, Justin! Riguardo a quello che sta succedendo tra Katherine e Logan, forse a Ryan ed Aimee e a quello che succederà anche tra noi due! - quasi urlai.

Mi accorsi però troppo tardi di ciò che avevo detto, ma quando me ne resi conto, sbarrai gli occhi, e mi tappai la bocca con la mano, mentre nel suo sguardo c'era un misto tra il divertito e lo scioccato.

-Justin, lascia perdere. Il punto è che se lui ha capito cosa c'è tra di loro, quanto altro tempo pensi che ci vorrà, finchè non lo scopre anche Jason, uh?

-Hai ragione, dobbiamo parlare con loro...

-No. Justin sappiamo entrambe quanto sono impulsivi. Non ci metteranno niente a fare qualcosa che non devono e metterci tutti in pericolo.

-Mh, hai ragione anche su questo.

-Lo so.

-Quindi cosa proponi di fare?

-Non ne ho idea.

Mi alzai dal letto, e andai verso la porta, quindi la aprii, accertandomi che fuori non ci fosse nessuno, e per mia fortuna era così.

-Forse è meglio che tu vada.

-Sicuro? Posso rimanere qui, se vuoi.

-Justin... - dissi scoraggiata.

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