JUSTIN

Eravamo quasi arrivati a Los Angeles, o meglio Santa Monica, finalmente. Tutte quelle ore di macchina erano sfiancanti, ma, qui lo dico e qui lo nego, grazie al cielo c'era Tris.

No, non per il sesso, dato che a malapena ci sfioravamo, ma perchè quel giocare con lei, lo scherzare, le prese in giro, il dormire e il risvegliarsi abbracciati, mi faceva sentire meglio in generale.


Quando la scorsa notte l'avevo abbracciata e lei non si era mossa mi sentii soddisfatto; spavevo che era sveglia. Si capiva dal modo in cui respirava, ma lei ancora se ne rendeva conto.

Poi la stessa mattina eravamo ancora abbracciati, e lei mi aveva semplicemente sorriso, per cominciare di nuovo ad infastidirmi, come solo lei era in grado di fare, tutti i giorni per tutto il giorno.


Ed in quel momento, in quella macchina, avevamo cominciato di nuovo ad odiarci, come se di notte fossimo due persone diverse. Avrei quasi detto come due amanti, ma nessuno dei due provava niente per l'altro. Giocavamo come due adolescenti in piena fase ormonale, ma ci divertivamo entrambe, e a tutti e due andava bene così.

Adoravo, e non solo io a giudicare dagli altri, il modo in cui andava su tutte le furie, quando si prendevano gioco di noi. A me divertiva, ma a lei dava fastidio; non l'avrei mai capita quella Tris.

-Allora quanto manca? - Katherine e Logan si erano appena svegliati, dietro di me.
-Circa un'ora. Anche meno, se la benzina tiene. - risposi, girandomi.
-Beh, vedete di farvela bastare, allora. - rispose Logan stringendo la sua ragazza.
Sbuffai e tornai a guardare avanti.

Dopo più di mezz'ora, cominciammo a vedere che i numeri scritti sui tabelloni sotto la scritta Los Angeles diminuiva e significava solo che c'eravamo quasi.

-Per favore, svegliate Aimee e Tris. Siamo quasi arrivati. Mancano dieci minuti.
-Okay.
Katherine annuì e si girò dietro con tutto il corpo, lasciandoci una visuale del suo fantastico fondoschiena e del suo corpo, a dir poco spettacolare.

Logan scosse la testa, e poi guardò verso di noi.
-Giratevi avanti.
Io e Ryan ridemmo, ma tornammo a gaurdare la strada.

Poi lui mi chiamò a bassavoce, e mi avvicinai.
-Che c'è Ryan?
-La benzina, è finita, e la macchina sta per spegnersi. - disse a bassavoce, continuando a guidare, anche se aveva diminuito la velocità a vista d'occhio.

-Perchè siamo fermi? - chiese Tris.
-Perchè Ryan non riesce più a contenersi. Deve, sai...
Lui mi fulminò con lo sguardo.
-Che schifo, Ryan. - disse Logan - Siamo arrivati, dai. Riparti.
-Non possiamo. - ribadì Ryan scendendo dalla macchina.
-Ok, che cosa sta succedendo? - chiese Tris, facendo la stessa cosa.
-E' finita la benzina.
-E perchè non avete fatto rifornimento prima? A chi toccava?
Ci riflettei un po' su, e poi indicai Logan.

-Fantastico.
Tris andò a sedersi dietro l'auto, fortunatamente non c'erano molte macchine ed eravamo riusciti a spiengere la nostra al bordo della strada.

-Logan, risolvi. - disse Aimee, andando vicino all'amica.
-Io?
-Oh, si. Noi aspettiamo qui. A dopo. - Tris ci sorrise falsamente e fece ciao con la mano.
-Aspetto anche io. Sai, - mi andai a sedere accanto a Tris - non possiamo lasciare due ragazze da sole in mezzo alla strada, sai per chi le prenderebbero?
-Disse quello che chiama 'puttana' la sua ragazza ogni volta. - Katherine sbuffò.
-Non è la mia ragazza. - precisai - E poi io posso farlo, perchè da me lo accetta.
-Non è vero.
-Non fare così, Tris.
Alzò gli occhi al cielo e si abbandonò sul cofano della macchina.

Logan decise di tornare indietro per comprare la benzina e Katherine decise di accompagnarlo; ma che novità.

-E' assurdo. - disse Tris.
-Cosa?
-Non ci fermiamo davanti a niente, uccidiamo persone, rubiamo, e tutte queste cose qui, ma non siete capaci di fare un fottuto pieno di benzina, e dobbiamo stare ad aspettare qui per non so quanto tempo.
Guardai l'orologio. Erano quasi le sette di sera.

New GirlLeggi questa storia gratuitamente!