TRIS

Mi allontanai da loro, completamente delusa da tutto ciò che stava succedendo lì dentro. Non potevo ancora capacitarmi del fatto che mi avevano preso in giro per tuttto questo tempo. Magari me lo sarei potuta aspettare da Katherine, ma mai me lo sarei immaginata da Aimee.

Decisi di calmarmi con una sigaretta. Avevo proprio bisogno di scaricare la tensione. Ne presi una dalla borsa, ma poi mi ricordai che non avevo l'accendino - Fanculo. - mormorai.
-Cercavi questo? - mi girai e mi ritrovai Justin dietro di me con il mio accendino in mano.
-Grazie. - sorrisi e mi accesi la sigaretta, aspirando profondamente.

Nessuno dei due proferì parola. L'unico rumore che rompeva il silenzio, era quello del vento che si insinuava tra le foglie degli alberi.

Meno di due giorni e avremo vissuto di nuovo insieme, nella stessa casa, a Los Angeles. Una parte di me non vedeva l'ora e quasi sperava di avere di nuovo il divano, così che avrei potuto dormire stretta a Justin.

-Non hai intenzione di scusarti, vero? - lui ruppe i miei pensieri.
-Mh... Forse. - alzai le spalle e abbozzai un sorriso. In fondo mi ero tranquillizzata molto.
-Se il nostro amore ha causato tutto questo, avremmo dovuto smetterla prima. - scherzò e io ridacchiai con lui.
Buttai a terra il filtro della mia sigaretta - Entriamo, va.

Una volta dentro, vidi Logan e Katherine sul divano, appoggiati l'un l'altro, ed Aimee seduta sull'altro vicino a Ryan. Quando si accorsero di me mi guardarono tutti.

Andai a sedermi sul bracciolo del divano, e Justin si fermò accanto a me, appoggiandosi ad esso con un fianco.

-Non capisco perchè non l'abbiate detto prima...
-Ho già detto che mi dispiace ok? - Katherine mi interruppe, non capì le mie intenzioni.
Ridacchiai - In realtà non lo capisco, perchè almeno avrei evitato di dormire sul divano o vicino a lui. - indicai il ragazzo dietro di me.
Tutti risero e io e Katherine ci abbracciammo.

-Avevi ragione, sai. - le sussurrai all'orecchio, così che solo lei potesse sentirmi - Sei più coraggiosa di me.
Mi rivolse uno sguardo stupito e io le sorrisi mostrandole un occhiolino, segno che doveva stare in silenzio, e poi tornò a sedersi vicino a Logan.

-Sarà meglio andare. - disse Aimee alzandosi dalla poltrona.
La seguimmo a ruota e sulla porta, prima di uscire, Logan e Katherine si salutarono con un bacio pieno di passione.
-Oddio, - li interruppi - non potevate aspettare che uscissi di qui?
Uscii e loro ridacchiarono.

Una volta fuori, le ragazze salirono in macchina, e mentre stavo per salire anche io, la voce di Ryan mi fermò.
-E tu non lo saluti il tuo... - continuò con lo sguardo, indicando Justin.
-Oh ma per piacere! - mi girai di nuovo verso la macchina, aprendo lo sportello, ma Justin lo richiuse.
-Solo un bacio, dai! Lo sanno tutti di noi ormai!
-Oh andiamo, Tris. - Katherine si affacciò dal finestrino e mi fece l'occhiolino, riferendosi a ciò che le avevo detto all'orecchio poco prima.
Stronza.
-Poi giuri, anzi giurate tutti di lasciarci in pace?
-Promesso!

Presi il viso di Justin tra le mani, e poi gli baciai la guancia.
-Ecco fatto! Contenti?
-E questo lo chiami bacio? - annuii, ridendo.

Ma non mi resi conto che Justin aveva preso le mie guance e si avvicinò verso di me; ma feci in tempo a girare un po' la testa, facendo in modo che le sue labbra incontrassero la mia guancia.

-Stronza. - sibilò al mio orecchio prima di morderlo un po'.

Prima che mi rendessi conto di ciò che era appena successo lui si era già allontanato.
-Ciao ragazzi!

Agitai una mano in aria e mi catapultai in macchina. Ringraziai il cielo che fosse buio, così nessuna delle due ragazzi sedute avanti a me si rese conto del rossore sulle mie guance.

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