STORIA PASSATA.

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Ci volle del tempo per farle passare il tutto, stette davvero male ma davvero male che non gli parlò mai di questa cosa a Jared.
Fortuna che arrivò lui nella sua vita, ora era perfetta.
Aveva una bimba che amava, un marito che amava, un altra che aspettava, non aveva di che lamentarsi.
È stata una bruciatura quella passata con Jason, le ha fatto scoprire mondi diversi, l'ha fatta maturare, ha scoperto un altra Allyson, o almeno come si suol dire l'altra sua metà.
Certo, le regalava i fiori, cioccolatini, ogni sera le portava qualcosa di buono da mangiare e condividere assieme, le voleva bene.
Le offriva le cene, era un ragazzo di buon cuore, lei non lavorava, quindi poteva capirla perfettamente.
C'erano giorni in cui lei non parlava mai, in quella macchina, ma a parlare erano i suoi occhi, pieni di passione, fragilità, così certe volte capitava che si sfioravano, le dava dei baci, le sfiorava il seno, la stuzzicava da morire, eccitandola fino a farle salire i brividi lungo la schiena, le dava i baci i morsi sul collo, e lei lo spogliava con gli occhi, lo amava, da morire, follemente.
E i vetri dei finestrini divennero appannati e i loro respiri si intrecciavano.
Scatenata la passione, lei si sedeva con la testa sulle sue gambe, e lui con dolcezza le accarezzava il viso, poi la baciava dolcemente, le tolse la maglia e con tenerezza le sfiorava i capezzoli, eccitandola a morire.
Poi si scambiavano abbracci, abbracci veri, lunghi.
E guardavano le stelle, il tempo, in silenzio.

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