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Si erano messi in ginocchio e lo avevano tirato in mezzo a loro. 

I loro membri erano vicino al suo volto.

 A Jacob venne naturale iniziare a baciare, un po' uno e un po' l'altro, a usare mani e bocca, su quei meravigliosi uomini che lo guardavano e di tanto in tanto si baciavano fra di loro.

Erano perfetti, diversi, ma ognuno di loro perfetto, ed entrambi erano suoi.

Un sorriso gli spuntò sulle labbra a quel pensiero. 

Non era solo lui ad essere di entrambi, era qualcosa di diverso, anche loro erano suoi. 

Tirò con le mani i due dai loro membri, prendendo le punte di entrambi in bocca.

Poi si spostò lievemente. -Sono geloso, se vengo a sapere che uno dei due mi tradisce...gli taglio il cazzo...è chiaro?-

I due uomini lo guardarono sorpresi e scoppiando a ridere annuirono.

Jordan lo prese per i fianchi girandolo e mettendolo a carponi. 

Ora si trovava con il volto davanti al membro di Aleksey, mentre dietro di lui c'era Jordan. 

Tremò eccitato da ciò che stava per succedere. 

Prese fra le labbra la punta lucida del pene del russo, mentre sentiva che l'altro metteva del liquido sul suo orifizio, lo spalmava e lo preparava, sentì che indossava un profilattico, e la punta del suo membro, spingere. 

Entrò di colpo, tutto, in un gesto di possesso. 

Aveva aperto la bocca per emettere un gemito misto fra dolore e piacere. 

Ma il membro di Aleksey era entrato fino alla sua gola e aveva ammutolito quel gemito.

Per qualche istante era rimasto confuso da tutto quello. 

Jordan e Aleksey iniziarono a muoversi entrambi, e la sua confusione, le sue sensazioni si amplificarono di nuovo.

 La mente non riusciva a connettere il fatto di avere in se due uomini, che in quel momento erano una cosa sola, un unione di 3 elementi. 

-Sta volta...te la risparmiamo...ma...appena possibile...entreremo entrambi in te...ti avremo...tutti e due...sarai completamente e solo nostro...tu sei geloso...lo siamo anche noi...-Ringhiò Jordan, con un tono ancora piu basso del solito. 

Eccitandolo ancora di più, sentendo quelle parole, e il modo in cui lo aveva dette, parlando anche per il terzo compagno. 

Jacob mugolò in risposta. 

Le mani di entrambi gli percorrevano la schiena, e tutto quello che stavano facendo lo avevano eccitato tanto da essere di nuovo duro.

Sentire i suoi compagni così duri, così presi da lui, lo rese folle di loro. 

Iniziò a muoversi veloce, avanti e indietro sui due membri, voleva il loro sapore, voleva che entrambi lo riempissero, che entrambi lo marchiassero.

E lo disse. 

Si staccò un secondo da Aleksey. -Voglio bervi...voglio entrambi i vostri semi in bocca, voglio sentirvi, mescolarvi, e avere il vostro gusto in bocca...-

I due emisero un gemito eccitato a quelle parole.

Si mossero piu veloce. 

Jacob usava, oltre la bocca, anche la mano sul suo russo, che ormai gemeva senza sosta. 

-Sto per...- Ringhiò.

Jordan si spostò, levò il profilattico e iniziò a masturbarsi veloce davanti alla bocca del piccolo. 

Anche Aleksey si masturbava velocissimo. 

Jacob li guardò, i due si baciarono e poi si volsero a guardarlo mentre i loro liquidi caldi gli venivano spruzzati dentro la bocca, sulle labbra, e qualche goccia sul viso e sul collo. 

I loro gemiti erano così eccitanti, e si masturbò velocissimo venendo, di nuovo, anche lui.

I due uomini lo alzarono, baciarono, leccarono ogni goccia sul volto e collo, per poi stendersi con lui sul letto in un abbraccio pieno di promesse. 

Non c'erano parole ora.

 C'erano solo istanti da assaporare.

White Panther. *Serie Talisman*Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora