Capitolo 35

226 11 4


Ci furono alcuni secondi di silenzio. Avevo riflettuto un po'... quella con cui avevo parlato precendentemente nella prima chiamata dove essere mia nonna.

Perché riattaccó? Giravano voci che avevo assisanato qualcuno?

Dico così perché lei era una tipa tutta fissata sul pensiero altrui, che spettegolava e che aveva paura che gli altri parlassero male di lei.

Infatti una volta mi ricordo che una sua cara amica di infanzia, Stacy Libert, venne "accusata" dal gruppo delle signore più vispe, al quale mia nonna faceva parte, di trattanare male i nipoti e da quel giorno mia nonna non le ha più parlato! Ho sempre cercato di farle capire che non é importante il pensiero altrui, ma nulla!

Comunque al telefono non rispondeva nessuno, si sentiva solo del brusio di sottofondo e delle voci che a tono basso discutevano. 

-Pronto Charlotte!- disse la calda voce di mia madre. Quanto mi mancava. Lei era come una migliore amica. Le dicevo tutto. Avevamo un legame bellissimo ed era strano che non si era fatta sentire, se non per conto di Niall.

-MAMMA!- esclamai felicissima. -Come va, tesoro mio?- mi chiese dolcemente. Amavo quando mi chiamava tesoro mio, perché mi faceva sentire importante.

-Tutto okay... anche se mi é successo di tutto.- dissi pensierosa.

E già, l'inizio non era stato dei migliori. (Il piede in quel periodo stava bene).

-Cioé?- disse con tono preoccupato. -No nulla...- risposi. -Tesoro mi devi raccontare- mi disse con tono un po' più insistente. -Allora mi sono tagliata un piede...- dissi con voce scocciata cercando di ripetere quel lunghissimo elenco che ormai avevo raccontato tante volte.

-C-cosa?!- urló quasi.

-Mamma tranquilla ora é tutto okay. Poi ho rivisto Perrie...- raccontai. -Perrie Edwards?- mi chiese incredula. -Si lei...- borbottai.

-Immagino quanto tu possa essere felice, insomma eravate buone amiche- aggiunse.

-Immagini male...- risposi io pensando al mio rapporto attuale con la strega. -In che senso?- mi chiese non capendo. -É cattiva!- le risposi. -Lo sai che non esistono persone cattive- mi ammonì quasi a rimprovero.

-Lei é un eccezzione. Mi tratta malissimo e mette i bastoni fra le ruote a me e Zayn...- mi tappai subito la bocca. Mia madre avrebbe spifferato tutto a tutti. Già, l'unico difetto di mia madre é ancora oggi che se le dici una cosa tutta la città poi lo viene a sapere.

-Ulalà, chi é questo Zayn?- mi disse felice.

-Un amico- risposi facendo finta di non essere interessata. -Si certo un amico... da quanto state insieme?- che intuito. -Non stiamo insieme- le risposi.

-Dai sono tua madre puoi dirmele le cose- mi disse. -Tu spifferi tutto!- la rimproverai. -Questa volta staró zitta promesso!- mi pregó.

-Va bene...- sbuffai. -Zayn é il mio fidanzato- aggiunsi. -Devi assolutamente farmelo conoscere!- le risposi di sì.

Io e mia madre continuammo a parlare del più e del meno, ma io volevo farle un'unica domanda.

-Mamma che ci fai lì?- le chiesi seria. Silenzio.

-Rispondi- le comandai.

-Vacanzaa!- disse ovviamente mentendo.

-La verità- dissi.

-Sul serio- aggiunse. Avrei scommesso tantissimo che lei in quel momento stesse incrociando le dita. -Faccio finta di crederti. Ma in futuro vorró sapere altro- dissi sempre seria. -Va bene. Ci sentiamo domani?- disse sollevata. Ecco quello era un altro indizio che mi fece capire che qualcosa non andava. -Va bene. Passami papà- e così fece.

Passai un'altra ventina di minuti a chicchierare con mio padre e anche da lui non scoprii nulla.

Decisi di farmi una doccia così mi incamminai in camera e dopo dieci minuti ero pronta per uscire con Gemma. Ero consapevole di averla trascurata un po' in quei giorni a causa anche di Zayn così avevamo deciso di andare da Harrods.

Spazio autrici. Il mistero non è ancora risolto hahaha. Ci ucciderete hahaha. Saluti xx

Complicated Love StoryLeggi questa storia gratuitamente!