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-Gli hai chiesto almeno il nome?-

Roy lo guardò con sguardo innocente. -Sai che se anche lo avesse fatto...non lo ricorderei...i nomi sono troppo coinvolgenti...-

-Tu sei tutto suonato...e credo sei entrato nella lista nera di Leo...-

-Il tuo amico barman?-

-Sì, ti sta guardando con odio...-

Roy tirò su le spalle. -Fa niente, c'è l'altro bar...anche se credo...che se vuoi, possiamo andare...-

-Perché tanto non trovi più nessuno che ti scopi, visto quello?- Gli indicò di nuovo il succhiotto.

Roy rise. -Anche...-

Gabriel gli mise un braccio sulle spalle, gli diede un bacio sulla tempia, e si avviarono verso l'uscita.

Quando furono fuori, chiamarono un taxi. 

-Sto cercando di capire perché siamo amici...-

Roy scoppiò a ridere. -Mi adori, perché vedendo come mi comporto da stronzo, gli altri uomini a mio confronto, ti sembrano dei santi...-

Gabriel si passò una mano sul volto ridendo. 

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Fabian guardò Derek nel loro ufficio. 

Sembrava un uomo devastato. 

Gli era stato presentato dai due amici, un mese prima, e visto che stavano decidendo come fare con il Talisman, per via degli orari, e il fatto che tutti stavano mettendo su famiglia, ad Alex era venuto in mente Derek. 

Aveva i soldi, ma gli mancava l'esperienza, quindi era da un mese, che affiancava Fabian, ogni pomeriggio ed ogni sera, per imparare a gestire la discoteca, e risolvere i problemi.

Ma poi aveva visto un uomo al banco del bar, aveva parlato con Leo, Fabian guardando meglio l'altro, si era accorto che era Gabriel, che poco dopo si era buttato in pista con quello che lo accompagnava, avevano ballato, come se stessero ballando sotto le lenzuola. 

Derek aveva iniziato a disperarsi.

Fabian gli mise in mano un bicchiere con un liquido ambrato dentro.

-Butta giù in un fiato, e poi raccontami un po' che è successo con Gabriel...-

-Lo conosci?-Chiese sorpreso l'altro.

-È sua la ditta di pulizie che viene qui...-

Derek sospirò. -Non sono un brav'uomo...ho...fatto delle cose di cui mi pento...di cui mi vergogno...- disse e raccontò tutto a Fabian, un fiume di parole che uscivano senza freno. 

Alla fine si sentì svuotato, mesi di tensione, di aspettativa, e infine di delusione. 

Gabriel lo aveva allontanato. 

Lui si era esposto, gli aveva aperto il suo cuore, e lui lo aveva rifiutato.

Forse l'odio che provava per ciò che aveva fatto ad Isa, non gli permetteva di stargli vicino. 

Però voleva rendersi un uomo migliore, in tutto. 

Dopo aver passato la vita a non fare nulla, se non gestire i soldi, i troppi inutili soldi che aveva. 

Quando aveva dato quell'assegno ad Alex, per una causa così giusta, si era sentito come se sua sorella fosse fiera di lui. E aveva contattato di nuovo l'amico, chiedendo di vedersi, anche con il marito, che aveva capito essere molto geloso, e gli aveva detto che avrebbe dato loro aiuto per quell'ospedale, e per altri che si fossero trovati nella stessa situazione. 

Aveva scoperto che Alex era un Broker, e gli aveva messo a disposizione del denaro da far fruttare per la beneficenza, e Will,essendo avvocato, avevano così  stipulato una sorta di contratto. 

Si era sentito felice. 

Ma gli mancava ancora qualcosa. E quando poche settimane dopo gli avevano chiesto un appuntamento nel loro ufficio del Talisman, e gli avevano proposto di diventare il quarto socio, aveva subito accettato.

Fabian gli stava insegnando a lavorare, a dirigere, a risolvere i problemi, a fare ogni sorta di cosa.

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Leo arrivò tenendo per il braccio il nuovo barman acrobatico. 

Lo spinse su una sedia.

 E ringhiò infuriato verso Derek. -È sparito un ora durante il servizio per andare nei cessi a scopare! Qui non ci resta...puoi essere un socio, puoi provare a sistemare tuo cugino nel lavoro, ma non qui...è un imbecille, che si è fatto scopare come una troia dall'amico di Gabriel...-

Derek si portò una mano sulla fronte.

-Ehi piano con le parole...-Disse il ragazzo.

Black Panther Eyes  *Serie Talisman* -Short Spin Off-Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora