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Aveva fatto ciò che si era ripromesso. 

Non uno, ma 10 passi indietro con Derek. 

Continuava a vedere Sean, ma lui evitava di farsi trovare.

Passò un mese, poi furono due. 

Ormai si era messo l'anima in pace, Derek non lo avrebbe piu cercato.

La paura lo aveva fatto scappare da lui, e lo aveva perso.

Sospirò, quella sera Roy gli aveva proposto di andare al Talisman. 

Aveva accettato, vedere Leo alla sua postazione di lavoro, era rilassante. 

Riusciva a trasmettere un aura di felicità, ciò di cui aveva veramente bisogno. 

Roy vicino a lui, era affascinato da quel posto.

-Lavori qua e non mi hai mai detto che è una bomba?- Gridò il suo amico, per sovrastare la musica.

-Io non lavoro qua, ci faccio le pulizie al mattino, e non vedo...- Fece un gesto con la mano, per indicare quella marea umana. -Questo...io vedo il dopo...e ti assicuro che è orribile...-

Si avvicinarono alla postazione di Leo. 

Che lo vide e si fermò.

-Gabriel...vestito normale quasi non ti riconoscevo...- 

Sorrise dolcemente all'uomo che mesi prima li avevano salvati dai paparazzi.

-Vedo una novità...- Gli disse indicando la fede al dito. 

-E non è l'unica...siamo in attesa...per adottare...- Gli disse illuminandoli con un sorriso. 

Mentre parlava, aveva preparato due cocktail, e glieli aveva messi davanti. 

-Siete miei ospiti...qualsiasi cosa berrete venite da me...-

Il cocktail di Roy era verde e azzurro. Era una tonalità stranissima, che però fu accettata con un sorriso compiaciuto quando lo bevve. -Fantastico...-

Il suo era viola, un viola scuro che a momenti sembrava piu rosso che viola. 

Il gusto era gradevole, speziato, non troppo dolce, non troppo secco. 

Chiuse gli occhi. 

Non sapeva perché, ma gli ricordava i baci di Derek il suo sapore, l'odore della sua pelle.

Poi li riaprì e dietro il banco con Leo, ora c'erano altri due ragazzi. 

-Merda...-

Roy lo guardò.

-Il terzo barman...è quello che stava in casa di Derek...-

-Oh...cazzo...-

Gabriel bevve tutto il bicchiere. -Andiamo a ballare, devo scaricare.-

Roy annuì.

Sapeva che Gabriel se diceva così, niente e nessuno lo avrebbe fermato. 

Ed era pure bravo, molti occhi si puntarono sul suo corpo, sui suoi movimenti sensuali, e lui nemmeno se ne rendeva conto. 

Erano amici da tanti anni che sapeva come si muoveva l'amico, e quindi gli andò dietro. 

Da un ballo singolo lo fecero diventare quasi erotico agli occhi altrui, ma ad occhi attenti, avrebbero visto, che fra loro non c'era attrazione. 

Pura e semplice, amicizia. 

E andava bene ad entrambi.

Buttò l'occhio al pezzo di figo che si muoveva dietro il banco, con Leo, e una specie di nano.

-Andiamo a bere...-Gli disse Roy. 

Il figo gli piaceva, e chissà magari un po' di sesso andava anche al tipo, e avrebbe vendicato l'amico.

Gabriel lo segui, e vide come Roy ci provava palesemente con l'amante di Derek. 

Il viso d'angelo, pulito, e rassicurante, non dava scampo a nessuno. 

E quando dopo il 4 cocktail e 2 ore di ballo, Roy era sparito e anche il barman, Gabriel sapeva già che era appena diventato un'altra tacca sul pisello dell'amico.

Quando dopo quasi un ora ricomparve, vide sul suo collo un evidente succhiotto.

-Ti sei lasciato marchiare dalla puttanella...-Ringhiò.

-Era un lupo travestito d'agnello...-

-E tu sei la tigre bianca...chi ha vinto?-

Roy gli scoccò un occhiata divertita. -Il mio cazzo...-

-Dio, frequenti troppo Aghate...inizi ad essere sboccato come lei...-

-E tu troppo poco, dovresti farti un giro nel suo sexy shop...-

Gabriel guardò verso il bar, e vide Leo guardare male il figo e poi verso Roy, incrociando le braccia sul petto.

Black Panther Eyes  *Serie Talisman* -Short Spin Off-Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora