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Derek era uguale a Mark. 

Altro che 6 anni di amore non corrisposto.

Gabriel si portò le mani ai capelli. 

Sembrava un pazzo, borbottando da solo. 

Capì, che la gente gli stava alla larga,dentro il vagone. 

Guardò il suo riflesso. 

Sì, non era un bel vedere, aveva la barba di una settimana, i capelli spettinati, il vestiario del lavoro e probabile puzzava come una stalla. 

Si mise in un angolo in silenzio, con gli occhi bassi.

Doveva darsi una calmata.

 E soprattutto doveva darsi una ripulita.

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Appena entrato in casa, sua madre aprì la bocca per dire qualcosa, ma la faccia e lo sguardo del figlio la bloccarono.

A suo figlio, invece, dedicò gli unici veri sorrisi che riusciva a fare.

-Scimmietta, mi lasci che vado a lavarmi? Che sennò puzzerò come un maialino...-

Sean rise. -Papino maialino...-

Posò il figlio a terra e si diresse nella sua stanza, buttò i vestiti a terra e si infilò nella doccia.

E solo in quel momento lasciò andare tutto cio che aveva trattenuto, da quando aveva visto un altro uomo in casa di Derek.

Pianse di nuovo, ringhiando e insultandosi da solo. 

Aveva pianto l'ultima volta al funerale di Isa. 

Ed ora, possibile che piangesse in ogni occasione?

Posò la fonte sulle piastrelle fresche.

Era solo sua la colpa, lo aveva rifiutato. 

E cosa si aspettava, che lo avrebbe aspettato?

Era scappato da Derek.

E lui non sapeva, che aveva visto un altro uomo in casa sua.

Quindi, bastava fare un passo indietro, e chiudere quella cosa che avevano. 

Avrebbe visto Sean, come prima, ma lui avrebbe cercato di non esserci in casa qua do veniva a prenderlo o a riportarlo.

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Aveva aperto una chat a 3 con Roy ed Aghate, chiamandola "depressione totale".

"Troppo tardi, uomo nudo in casa sua."

Ci furono 15 minuti di silenzio, prima che esplodessero insulti verso Derek da parte della sua amica.

"Falso, bastardo, stronzo...." Una sequela di altri insulti.

"E lui?"

"Stava in camera chiedendo al figo con un 'Tesoro, chi è?' me ne sono andato, prima che mi vedesse...in metro ho spaventato anche i bulli, non ero bello da vedere..."

Ci fu un'altra sequela di insulti da parte di Aghate.

Alle volte quella ragazza era peggio di uno scaricatore di porto, posseduto, e frustrato. 

Era una "single non convinta", la descrizione che riassumeva la sua personale frase da depressione "Sono sola ma non per mia scelta, non mi sopportano più di 5 minuti...e a letto gli da fastidio che li dirigo al mio fottuto punto "G", pensando che loro lo trovano sempre...ha ha ha".

Quando lo diceva ad un uomo etero era gia scappato dopo i 5 minuti...e quelli che resistevano erano ubriachi e finivano a vomitare in qualche angolo.

Però aveva un bellissimo rapporto con i toy, sempre a detta sua, meno complicati, e in piu essere proprietaria di uno sexy shop, aiutava.

Roy, invece, aveva l'aria del bravo ragazzo timido, ma era un forte amante del "sesso protetto con sconosciuti". 

Anche se gli piaceva avere di tanto in tanto qualche storiellina, ma poi le chiudeva. 

Preferiva fare ciò che lo faceva star bene. 

E quindi piselli senza nome. 

E se non c'erano, aveva Aghate che gli suggeriva i nomi dei toy che aveva provato su se stessa.

Black Panther Eyes  *Serie Talisman* -Short Spin Off-Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora