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-Tesoro, perché non esci sta sera, vai e trovati con i tuoi amici, sono mesi che non vi vedete...-

Lo stress della notte precedente, lo aveva messo in tensione, e sì, aveva bisogno di una birra con i suoi amici. 

E forse avrebbe trovato una serata di sesso, aveva bisogno anche di qualcuno da solo scopare, senza parole vuote, senza impegno.

Gabriel annuì, andando nella sua camera e mandando un messaggio a Roy, uno degli amici suo e di Isa, che sapeva tutta la verità di quegli anni.

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-Quindi davanti al "generale" è scappato con la coda fra le gambe...-

Gabriel annuì sorridendo. 

Sua madre, così dolce, ma se la si faceva arrabbiare, diventava di una durezza assurda, e i suoi amici la chiamavano "generale" per il cipiglio autoritario che aveva.

Gli raccontò dell'assegno, e di cosa gli aveva risposto. E delle chiamate e dei messaggi.

-Tu sei pazzo...avresti ripagato metà di ciò che devi ancora all'ospedale...- Gli disse Roy.

Gabriel si strinse nelle spalle. -Non voglio nulla, soprattutto da quel...- Si interruppe quando vide da lontano proprio lui. -Merda, che cazzo ci fa qui?-

-Derek?- chiese il suo amico sgranando gli occhi.

-Roy, sei ancora single vero?-

-Si ma...-

-Ti prego reggimi il gioco...-

Posò un braccio sulle spalle dell'amico e si avvicinò al suo orecchio. -Ti prego solo di non farti venire una qualche idea di un secondo fine...lo faccio perché non credo sia qui per me...-

-Credo sia qui per Jack...-Rise l'altro.

-Jack?- Chiese alzando lievemente la testa.

-Il signor Jack Daniel's- Rise di nuovo Roy. 

Videro Derek al bancone del pub che buttava giù a collo il primo bicchiere, facendo un gesto al barman di riempirlo di nuovo.

In meno di mezz'ora si era scolato 6 bicchieri.

-Sai che non ne uscirà intero da qui, se continua a bere in quel modo?- Gli disse ancora il suo amico.

Videro alcuni elementi che si stavano già leccando le labbra per una sveltina gratuita con un ubriaco.

-Fanculo a lui e a te che fai da voce della coscienza...- Ringhiò alzandosi. -Vieni dammi una mano, che non starà nemmeno in piedi, quando scende da quel sgabello.-

Gabriel posò una mano sulla spalla di Derek, guardò il barman facendogli un gesto di non dargli più da bere.

-Credo sia ora che tu non beva più...-

-Vattene, non è serata...-Ringhio l'altro in evidente stato alterato.

-Derek...-

Come se avesse ricevuto un pugno si voltò di colpo, chiudendo gli occhi e riaprendoli di scatto. 

-Ga...Gabriel?- 

-No...sono la tua coscienza, ed è ora di andare.- Rispose, mentre lo prendeva per un braccio e lo tirava in piedi.

Perse l'equilibrio e fra lui e Roy riuscirono a tenerlo in piedi.

Derek lo guardò. -E lui chi è?-

-Il grillo parlante...-

-Sai coscienza...non ti sentivo dal funerale di Isa...io...-

Gabriel e Roy si scambiarono un lungo sguardo sorpreso. 

-Eri al funerale di Isa?- Chiese il suo amico.

-Oh sì, sono rimasto nascosto, mi vergognavo di me stesso, mi vergognavo di tutto...di ciò che ho fatto passare a lei e a quell'angelo del marito...-

-Ma se lo odi...- Borbottò Gabriel fra i denti.

-Odiarlo? Magari...io...ho invidiato Isa, ho invidiato la sua integrità, ho invidiato mia sorella di aver avuto un uomo come lui vicino...che stupido...- Ridacchiò come un fesso. -La prima volta che lo vidi...me lo sarei scopato...e Dio! Me lo scoperei ancora ora...-

Roy scoppiò a ridere, mentre Gabriel malediva la sincerità degli ubriachi, perché quelle parole avevano risvegliato il suo amichetto nei pantaloni.

-Ora, Derek stai zitto e cammina...ti portiamo a casa...-

-Io...volevo solo aggiustare le cose...invece...sto facendo solo peggio...-

Gabriel guardò il volto di Derek, che stava con gli occhi chiusi e delle lacrime gli scendevano lente sulle guance.

Roy lo guardò in viso, e mimò un "Cazzo" con le labbra.

Aiutò Gabriel a far salire Derek sul furgoncino, gli misero la cintura di sicurezza, e chiusero lo sportello.

Gabriel si posò con la mano sul fianco di quel furgone, passandosi una mano sul volto. 

La mano di Roy gli si posò sulla spalla.

-Hai idea di dove abiti?-

Gabriel scosse la testa. -Lo porto da me, ma mi serve una mano a portarlo sul mio letto, lo farò dormire la e io dormirò sul divano...-

Roy gli sorrise dispiaciuto, anche lui scosso, avendo saputo che Derek era venuto al funerale.

Black Panther Eyes  *Serie Talisman* -Short Spin Off-Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora