Prologo

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Gabriel sorrise quando parcheggiò il furgoncino davanti a casa. 

Finalmente avrebbe abbracciato Sean, dopo le ore di lavoro, e avrebbe avuto qualche giorno di ferie da passare con lui. 

Suo figlio di quasi 4 anni, avuto con la sua migliore amica, con l'inseminazione artificiale, una delle due uniche donne della sua vita che amava. 

Anche se Isabel non c'era più, lui e il loro figlio erano le persone a cui mancava di più.

-Sono arrivato...-Gridò dal piccolo atrio. 

Una zazzera di capelli biondi gli si fiondò addosso con un salto aggrappandosi a lui e arrampicandosi per arrivare alla sua guancia scoccandogli un sonoro bacio.

-Papinooooo...- Gridò il piccolo ridendo, mentre Gabriel se lo sistemava meglio sul fianco.

-Scimmietta, hai fatto il bravo con la nonna?- Gli chiese togliendosi le scarpe e mettendosi le ciabatte, per poi entrare nel soggiorno con l'angolo cucina dove sua madre stava trafficando con una decina di pentole, muovendosi a son di musica che usciva da una radio posta su una mensola.

-Mamma...- Disse baciandola su una guancia sorridendole, eccola l'altra donna della sua vita, Rose Flower, i suoi nonni materni avevano avuto 5 fra figli e figlie, e visto il cognome, avevano dato ad ogni figlio, il nome di un fiore diverso, sorrise. 

-Ho due giorni di festa pagati...-

Sua madre lo guardò sorpresa. 

Così iniziò a raccontare gli eventi successi fra la notte e la mattina al Talisman.

-Buon dio, sembra roba da telefilm, povero ragazzo chissà che shock...-

-Sembrava star bene, quando ho accompagnato lui e il fidanzato a casa.-

Sua madre sorrise dolcemente. -E tu? Quando troverai un bel fidanzato da portare a casa?-

-Mammaaaa....non cominciare ti prego...- Aveva posato Sean a terra che corse su un tavolino basso del soggiorno e si mise a disegnare. 

-Gabriel, sei giovane, bello, un gran lavoratore, e hai un figlio, in pratica sei un buon partito per ogni maschio gay serio al mondo.- Ridacchiò.

Gabriel rise. -Mamma, non sono interessato...lo sai...-

-Disse il ragazzo, che continua a guardarsi film d'amore strappalacrime...e che piange ad ogni scena dove i "ti amo" sono come nelle frasi dei bigliettini dei cioccolatini...-

Il ragazzo sbuffò, passandosi una mano fra i capelli. 

Guardò l'ennesima volta la fede che portava al dito. 

Era stato un matrimonio fittizio, solo per riconoscere Sean, e perché Isabel, gli aveva chiesto di non lasciare che la rianimassero, quando sarebbe venuto il momento. 

E così era successo, dopo 3 mesi dalla nascita del loro figlio. 

Aveva registrato tanti video, tante canzoni mentre era incinta, tutto per spiegare al loro piccolo, chi lei era, che lo aveva amato, ma una brutta malattia, la stava portando via, ma solo fisicamente.

Sua madre gli fece una dolce carezza sulla guancia. 

-Manca tanto anche a me...ma...quando guardo Sean la vedo in lui.- 

Guardarono il piccolo che disegnava canticchiando, mugolando, una canzoncina tutta sua.

-Sì, è come lei...-

Black Panther Eyes  *Serie Talisman* -Short Spin Off-Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora